Avrebbero potuto vestire la maglia della Juventus due calciatori ad oggi nell'Olimpo delle singolarità più forti al mondo, arrivando in bianconero grazie a delle segnalazioni dell'oggi direttore sportivo Cherubini.
Anni di mercato bollenti, fatti di colpi in grado di aizzare il
capoluogo piemontese ed alzare progressivamente il livello della
rosa juventina.
Quello dei bianconeri, nel corso degli anni, è stato un mercato da
regina d'Europa, in grado di accasare giocatori dall'indubbio strapotere tecnico alla corte degli allenatori che via via si succedevano sulla panchina più ambita d'
Italia.
Pogba, Tevez, De Ligt, Chiesa, Dybala, Ronaldo. La
dirigenza bianconera ha ben ripagato le aspettative ed il continuo affetto dei tifosi nel corso degli anni, cercando di non accontentarsi mai e di aumentare sempre più la qualità della rosa.
La costante delle ultime annate bianconere è sicuramente stato
Giuseppe Marotta, fautore di grandi operazioni di calciomercato. La sua eredità è stata da poco raccolta da
Federico Cherubini, per anni braccio destro dell'odierno ds interista e che già qualche anno fa si era fatto notare per alcune segnalazioni.
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Anno 2013. Il velocista egiziano ad oggi al
Liverpool veste all'ora la maglia del
Basilea; il fantasista belga è solo un giovane in rampa di lancio che gioca nel
Werder Brema.
Federico Cherubini, ex braccio destro di
Marotta ed oggi ds della
Juventus, nota i due baby prodigi, segnalatigli dallo
scouting bianconero.
Il
dirigente umbro decide allora di approfondire la conoscenza per i due talenti, visionandoli costantemente e facendo rapporto al suo superiore.
Marotta & co rispondono però con un no secco, vogliosi di investire denaro su
giocatori maggiormente pronti.
Di
Salah e
De Bruyne in bianconero non se ne fa nulla, con questi due che scalano anno dopo anno le gerarchie del
pallone d'oro e facendo rimpiangere alla dirigenza torinese una visione corretta dell'oggi
direttore sportivo Federico Cherubini.