La Juventus è partita male nelle prime due giornate di campionato. Un solo punto, e tanta, tanta confusione
Il calciomercato, che poteva dare una sterzata alla rosa, è stato
gravemente insufficiente. Sono partiti Demiral e Cristiano Ronaldo, oltre agli esuberi Douglas Costa, Pjaca e alcuni giovani promesse. Tutti gli altri sono rimasti a Torino, a causa di una chiara ed evidente incapacità societaria. La dirigenza bianconera non è riuscita a vendere nessuno.
Ramsey, Rabiot, Rugani, Pellegrini, sono i nomi più eclatanti. Elementi che hanno avuto la funzione di "tappo" di mercato. Ingaggi elevati, che pesano a bilancio, in maniera indirettamente proporzionale al loro rendimento.
Calciomercato Juventus, molto insufficiente

Sono arrivati, Manuel Locatelli, Moise Kean e Kaio Jorge. Probabilmente uno dei peggiori mercati estivi della storia di questo glorioso club. Il
centrocampista ex Sassuolo dovrebbe essere il grande acquisto, in grado di risollevare, seppur parzialmente, le sorti di un centrocampo asfittico.
Kean sarebbe colui che dovrebbe sostituire CR7. Prendere il posto del Re non è semplice per nessuno, ma i tifosi, visto il calibro dell'uscita, attendevano un altro attaccante. Kaio Jorge è un'incognita, una scommessa. Tutti si augurano sia vincente. Per ora è solo un grosso punto interrogativo. Vedremo cosa accadrà, ma al momento la
Juve sembra essere ancora meno forte della scorsa stagione. I tifosi si augurano di essere smentiti; dargli torto in questo momento però è davvero un'operazione assai complicata.