L'ucraino del Real Madrid guadagna spazio nelle valutazioni bianconere mentre Spalletti vuole sistemare la porta prima dell'esordio in Serie A.
ANDRIY LUNIN DEL REAL MADRID DURANTE UNA SESSIONE DI ALLENAMENTO (FOTO DI DAVID S. BUSTAMANTE/REAL MADRID VIA GETTY IMAGES)
La Juventus accelera nella ricerca del nuovo portiere e Andriy Lunin prende quota tra le soluzioni valutate dal club.
Con il debutto in Serie A contro il Frosinone fissato per il 23 agosto, Luciano Spalletti vuole arrivare all'inizio del campionato con la situazione definita. L'ucraino offre esperienza immediata, ma il contratto con il Real Madrid fino al 2030 rende centrale anche la struttura dell'eventuale operazione.
Perché il nome prende quota
Il profilo di Lunin acquista peso mentre i bianconeri continuano a lavorare sul mercato dei portieri. A 27 anni, l'ucraino presenta caratteristiche diverse rispetto ad alcuni dei nomi più giovani valutati nelle ultime settimane.
Il principale vantaggio è l'esperienza accumulata al Real Madrid. Lunin ha vissuto stagioni ad altissimo livello e conosce già Champions League, pressione e concorrenza interna di un grande club.
Il suo momento più importante in Spagna resta la stagione 2023/24, quando l'assenza di Thibaut Courtois gli permise di trovare continuità e diventare protagonista nel percorso europeo dei Blancos. Un curriculum che lo rende un'opzione pronta per una squadra con sempre meno tempo prima delle partite ufficiali.
Il contratto fino al 2030 cambia l'operazione
L'aspetto più delicato riguarda però il mercato. Lunin ha rinnovato con il Real Madrid nel settembre 2024, firmando un accordo valido fino al 30 giugno 2030.
La lunga scadenza permette al club spagnolo di gestire la situazione senza pressioni contrattuali e rende prezzo e formula due elementi centrali per qualsiasi trasferimento.
Per il portiere, invece, la questione sportiva ruota intorno allo spazio disponibile. Davanti a lui resta Courtois, riferimento della porta madridista, mentre un eventuale passaggio alla Juventus potrebbe offrirgli un ruolo differente nel pieno della carriera.
Perché la ricerca va oltre Suzuki
Lunin entra in un lavoro che nelle ultime settimane ha coinvolto soprattutto Zion Suzuki. Il portiere del Parma resta uno dei profili apprezzati, ma richiede un investimento nell'ordine dei 30 milioni di euro e intorno al giapponese si è mosso anche il Paris Saint-Germain.
È proprio questo scenario ad allargare le valutazioni. Il club non può dipendere da una sola pista con l'inizio del campionato sempre più vicino e sta mantenendo aperte alternative con caratteristiche ed esigenze economiche differenti.
Nella lista sono comparsi anche Guglielmo Vicario del Tottenham e Anatoliy Trubin del Benfica, ma il loro ruolo resta quello di possibili soluzioni all'interno di una ricerca più ampia.
Spalletti vuole risolvere prima del campionato
Il fattore che può accelerare ogni decisione è il calendario. La Juventus inizierà la Serie A 2026/27 domenica 23 agosto alle 18:30 contro il Frosinone.
Avere il nuovo portiere a disposizione prima dell'esordio permetterebbe a Spalletti di inserirlo subito nel lavoro con la difesa, evitando di trascinare una questione così importante nelle prime settimane di campionato.
Il mercato resterà aperto anche dopo il debutto, ma per i bianconeri il tempo comincia a pesare quanto il prezzo. È in questo contesto che Lunin può diventare più di una semplice alternativa: esperienza internazionale, età e abitudine a un club di massimo livello lo rendono un profilo immediatamente spendibile.
Resta da costruire l'eventuale operazione con il Real Madrid. Con un contratto fino al 2030, infatti, la chiave non sarà soltanto convincere il portiere, ma trovare condizioni compatibili con le esigenze dei due club.
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