Il campionato sta finendo e si comincia ad entrare nel vivo del calciomercato, allora Tare organizza un incontro con Capozucca, direttore sportivo del Cagliari, gli oggetti della discussione sono Alessio Cragno e Naithan Nandez.
Igli Tare pensa a come rinforzare
la Lazio per la prossima stagione con l'intento di rendere la rosa più lunga e robusta, perché un dato che è emerso in
Lazio-Parma, ma che era già noto, è che le riserve della Lazio sono di un livello troppo basso rispetto agli undici titolari. Infatti, se
Immobile ha detto che la Lazio deve crescere mentalmente per fare il salto di qualità definitivo, serve anche una rosa complessivamente più qualitativa, permettendo a Inzaghi una gestione più semplice, quando le partite cominciano a ravvicinarsi.
Inoltre dal prossimo campionato i biancocelesti sono pronti ad un vero e proprio restyling, a partire da giocatori ormai ai margini della rosa e giocatori in età avanzata arrivati a fine carriera. La lista dei partenti è lunga a partire da
Strakosha fino ad arrivare a
Parolo passando per
Lulic, Musacchio e Hoedt, con parecchi punti interrogativi che potrebbero salutare come Patric, e Cataldi. I nomi dei rossoblu che piacciono ai biancocelesti sarebbero il sostituto di Strakosha,
Cragno e il sostituto di Parolo,
Nandez.
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Calciomercato Lazio, piacciono Cragno e Nandez: i dettagli
Per la
Lazio sarà importante capire come gestire la questione portieri, infatti in questa stagione
Pepe Reina ha messo in panchina
Thomas Strakosha, soprattutto per l'abilità nella costruzione dal basso dello spagnolo, ma il portiere albanese merita e vuole giocare titolare, per questo se ne andrà a fine stagione, visto anche il
contratto in scadenza 2022. Allora
Cragno è l'obiettivo numero uno, portiere classe '94 ormai da anni nel giro della nazionale azzurra pronto a fare il salto di qualità. Inoltre l'estremo difensore rossoblu è utile alla causa della Lazio per questioni di lista, siccome servono calciatori italiani prodotti da vivai nazionali e lui rappresenta il profilo adatto. Però, attenzione al cartellino che potrebbe valere
più di 20 milioni.
Invece il discorso per
Nandez è diverso, perché non avrebbe il posto da titolare assicurato, ma si ritaglierebbe sicuramente il suo spazio sia a gara in corso e sia dal primo minuto grazie alle 3 competizioni. Il profilo dell'uruguagio è utile anche per la sua duttilità, infatti potrebbe essere usato come interno di centrocampo, ma anche come quinto a tutta fascia, dando quindi riposo a
Milinkovic-Savic e alle volte a
Lazzari. Anche il suo cartellino dovrebbe aggirarsi intorno ai
25 milioni, vedremo come si evolveranno queste situazioni.