La partita contro il Lecce ha messo in risalto di nuovo le difficoltà della Lazio nel trovare continuità ed intensità per tutta la partita, ora tocca a Tare
Maurizio Sarri ha bisogno di rinforzi in determinati ruoli e con caratteristiche fisiche ben precise per la sua vera
Lazio. La società si sta muovendo per accontentare il
comandante, ma l'indice di liquidità e la difficoltà di piazzare gli esuberi continuano ad essere il problema.
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Le mosse di Tare
Luca Pellegrini è il primo nome della lista. Alla Lazio serve come il pane un terzino sinistro di piede mancino e quello del classe '99 sembra essere il profilo ideale. Corsa, fisicità e cross fanno impazzire
Sarri e lui le ha tutte e tre. Il suo cartellino appartiene alla
Juve, ma è attualmente in prestito all'
Eintracht di Francoforte. L'affare è fattibile con un giro di prestiti, ma solo se parte
Fares.
Quest'ultimo potrebbe sbloccare ben due affari per la
Lazio. Stando alcune voci ben fondate,
Lotito lo ha offerto alla
Salernitana in cambio di
Federico Bonazzoli. Centravanti giovane, moderno e che somiglia ad Immobile più di quanto possa sembrare, un vice davvero interessante.
Iervolino per il momento non è convinto della pedina di scambio, ma la differenza potrebbe farla la volontà del ragazzo.
La pazza idea

Con
Pellegrini e
Bonazzoli la squadra sarebbe completa, ma Sarri non soddisfatto del tutto.
Luis Alberto e
Basic non convincono il tecnico toscano e
Tare sta studiando un modo per risolvere i malumori di tutti. Il
Mago potrebbe tornare in patria, al
Cadice, per una cifra vicina ai 20 milioni (il cui 30% andrebbe al Liverpool) e al suo posto l'idea sarebbe
Isco. L'ex Real Madrid si è appena svincolato dal
Siviglia dopo sei mesi davvero deludenti, ma ha molta voglia di rilanciarsi.
Su
Basic, invece, è piombato il
Verona. Questa potrebbe essere una vera opportunità per arrivare ad
Ilic attraverso uno scambio senza l'aggiunta di un conguaglio economico, considerando la difficile situazione di classifica degli scaligeri.