Calciomercato Lecce, il fuoco del Dragowski

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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.

L'ex ds di Reggiana e Lecco si lega al club fino al 2028: è il terzo uomo mercato della neopromossa biancorossa dall'inizio di ottobre.

Doppietta alla Fiorentina e contratto fino al 2029: per il Sassuolo quartultimo, il prezzo del francese comprende anche il costo di sostituirlo.

Da Zion Suzuki a Darwin Núñez, passando per Lookman e Ndoye: il retroscena sulle priorità dell'ex tecnico riapre il dibattito sulle scelte di Giovanni Manna.

Il Milan di Amorim segue il difensore del Celta, autore di tre gol in quattro giorni: un braccetto per la difesa a tre, con una clausola da 40 milioni.

Conti di settembre, riscatti da 31 milioni e rinnovi: il controllo di fine marzo pesa sulle prossime mosse della capolista e sulla sua estate.