La stagione nettamente al di sotto delle aspettative vissuta sin qui dal Milan apre le porte a scenari rivoluzionari in sede di mercato e non solo. A oggi sembrano essere tutti, o quasi, in discussione, allenatore compreso.
Molti degli attuali leader tecnici e temperamentali sembrano vicini al passo d'addio. Le casse rossonere, certamente, si preparano a sorridere.
Milan, i possibili partenti

Gli indiziati ad abbandonare la nave rossonera sono soprattutto coloro che, inevitabilmente, avranno numerose richieste da club blasonati, specie se il
Milan non dovesse partecipare a nessuna competizione europea nella prossima stagione e conseguentemente avere necessità di onerose entrate.
Il primo nome è quello di Rafa
Leao, nel cui contratto è presente una clausola rescissoria di 175 milioni e valutato sui 100, su cui il
Chelsea ha già messo gli occhi. Non si può non citare il portoghese senza menzionare il suo collega di fascia Theo
Hernandez, in scadenza nel 2026, già sondato dal
Real Madrid che sarebbe pronto a investire 50 milioni.
Oltre loro due da decifrare anche il futuro prossimo di
Pulisic e
Maignan, attualmente in trattativa per il rinnovo fino al 2029, potenzialmente sacrificabile di fronte a offerte irrinunciabili. Apertamente sul mercato, invece, i vari
Tomori,
Thiaw.
Loftus-Cheek,
Musah e
Chukwueze a cui si aggiungono i rientranti dal prestito
Okafor,
Saelemaekers,
Morata e
Bennacer.