Ore concitate queste per Franck Kessie, uno dei giocatori più importanti del Milan della passata stagione. Sirene inglesi per lui, una situazione ancora del tutto da chiarire a pochi giorni dalla fine di agosto.
Milan, senza troppi giri di parole
regna il caos intorno a Franck Kessie, giocatore preziosissimo per l’economia dei rossoneri ed in scadenza di contratto nel
giugno 2022. Nonostante le parole rassicuranti di un mese fa durante le
Olimpiadi di Tokio, la situazione è ben diversa e l’ivoriano, a dispetto di ogni pronostico,
potrebbe davvero partire già durante questa sessione di mercato.
Paolo Maldini è perfettamente consapevole del
valore del giocatore, ma è altrettanto costretto da parte della proprietà
Elliott a non andare oltre al budget prefissato per il centrocampista, ossia un contratto da
6 milioni a stagione con una clausola a salire fino ad arrivare a
7 netti. Il procuratore
Atangana chiede invece
7 milioni fin da subito, oltre
1,5 di bonus. A tali cifre il Milan non ci sta.
Non rinnovare il contratto a Kessie significherebbe perderlo a
parametro zero, eventualità assolutamente reale se non si deciderà di intervenire prima qualora le distanze fossero, come sembra, davvero insormontabili. Sappiamo che intorno all’ivoriano ci sono alcuni club, primo tra tutti il
Tottenham che con l’ex juventino
Fabio Paratici avrebbe pensato ad
un’offerta difficilmente rinunciabile.
Il Tottenham fa sul serio, i dettagli

Il nuovo Direttore Sportivo del Tottenham
Fabio Paratici esce allo scoperto per fare dannatamente sul serio con Franck Kessie. Sarebbe infatti pronta l’offerta da
8 milioni di euro a stagione per il giocatore, oltre ad almeno
2 milioni di bonus alla firma ed un
contratto fino al 30 giugno del 2026, oltre ad una
sostanziosa commissione all’agente Atangana quale compenso per il suo lavoro di mediazione.
Dobbiamo aggiungere che a Franck Kessie è sempre stato attratto dal campionato inglese, per la sua fisicità la Premier League potrebbe essere quanto di più congeniale, ma siamo sicuri che rimangerà la promessa fatta a suo tempo all’intera tifoseria rossonera? La domanda avrà una risposta tra meno di una settimana.