Problemi in casa Milan, un mercato ambizioso potrebbe essere stoppato da alcuni inconvenienti, la dirigenza starebbe apportando le opportune correzioni, non senza sacrifici.
Milan, la dubbia situazione dell’uomo più rappresentativo in rosa -
Zlatan Ibrahimovic - starebbe facendo ragionare la dirigenza su scelte dolorose, probabilmente impopolari, di certo necessarie.
Obiettivo principale il mercato in entrata, servono colpi importanti sulla fascia destra,
Saelemaekers è un buon profilo, da solo però non basta,
Castillejo sarà ceduto ed un
upgrade comunque è necessario, arrivare a
Ziyech o più semplicemente, si fa per dire, a
Ikoné sará fondamentale per competere al meglio sul fronte campionato e su quello
Champions League.
Ma non solo, vista la situazione dello svedese che al peggio dovrà farsi operare per contrastare una cartilagine compromessa del ginocchio, i rossoneri dovranno mettere mani ad un portafoglio già mezzo vuoto per colmare un importante gap in attacco, dando già quasi per assodato, salvo clamorosi colpi di scena, l’atterraggio a Milano di
Olivier Giroud, per lui pronto un
biennale a 4 milioni più bonus a stagione.
I nomi seguiti al momento sono sempre gli stessi, piace molto
Icardi, forse al momento quello più papabile perché accetterebbe un
prestito biennale con diritto di riscatto fissato a 40 milioni, impegnativo l’ingaggio annuo,
6 milioni, ma il prezzo da pagare per un attaccante che la via del gol ha fatto vedere di conoscere molto bene, è quello. Altri nomi
Belotti e
Luka Jovic, il primo ancora una grande incognita per il quale il pagamento sarebbe unicamente cash, sul secondo ci sarebbero invece ampi margini di trattativa, un prestito sarebbe percorribile, anche se la suggestione
Maurito al momento avrebbe catturato mente e desideri della dirigenza rossonera.
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I sacrificati
È indubbio che allo stato attuale il Milan
debba fare cassa, Maldini sarebbe disposto a fare un enorme sacrificio, purtroppo tutto sulla fascia sinistra, per andare a racimolare una cifra importante,
40 milioni per andare a rinforzare la squadra nei reparti in cui bisogna mettere mano.
Possibile partente
Rafael Leao il cui valore sarebbe intorno ai
20-25 milioni di euro, i rossoneri sperano di ricavare una somma maggiore, ma quello che il portoghese ha messo in mostra sul campo durante questi due anni non possiamo di certo sostenere siano cose da campioni, anzi, purtroppo spesso non ha saputo meritarsi nemmeno la proverbiale pagnotta. Per lui possibili interessamenti da parte del
Borussia Dortmund, ma anche da parte di alcune squadre della
Premier League.
Ed infine troviamo
Jens Petters Hauge, un beniamino dei tifosi che mai vorrebbero separarsi da lui in quanto possessore di evidentissime doti tecniche, parrebbe almeno doveroso concedergli un’altra annata, ma il tempo stringe, il mercato pure. Il Milan vorrebbe ricavare dalla sua cessione una cifra intorno ai
15 milioni di euro, un sacrificio importante, enorme, ma quando i conti devono quadrare, spesso le scelte compiute sono impopolari.