Il Milan in estate avrà una questione da trattare, un problema fino a qualche mese fa nemmeno messo in preventivo, ma si sa, spesso i problemi - soprattutto nel calcio - possono trasformarsi in opportunità.
Milan, imminente a fine stagione il
ritorno di Mattia Caldara dall’
Atalanta. Gli orobici non hanno infatti intenzione di riscattare il centrale difensivo, sarebbe proprio il procuratore del giocatore -
Giuseppe Riso - a che confessare tale possibilità che è diventata nelle ultime settimane una certezza.
I 18 mesi di
prestito con diritto di riscatto sono passati, il tecnico
Gasperini ha chiaramente fatto capire di non volere puntare sull’ex Juventus e lo stesso Riso avrebbe limpidamente ammesso davanti alle telecamere il ritorno di Caldara al Milan in estate, gli orobici non eserciteranno quindi il diritto di riscatto fissato a
15 milioni di euro.
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Il piano di Maldini
Il classe 1994 tornerà a Milano,
ma non verrà rivenduto, Maldini vuole provare a concedergli una
seconda possibilità dal momento che fisicamente pare avere ben recuperato. Nel reparto difensivo probabilmente si registrerà la cessione di
Romagnoli ed il conseguente riscatto di
Tomori oltre alla riconferma naturalmente di
Simon Kjaer.
Da definire la questione
Gabbia che pare continuare a non convincere appieno la dirigenza e che quindi potrebbe essere ceduto in prestito.