Ancora da chiarire la posizione del capitano rossonero, la dirigenza vorrebbe al più presto archiviare la questione, questi giorni saranno decisivi.
Milan, il futuro di
Alessio Romagnoli non è ancora scritto, ma in questi giorni le parti si incontreranno nuovamente al fine di capire quali margini ci saranno ancora per una collaborazione reciproca. Ribadiamo che il Milan, a voce
Paolo Maldini, due mesi fa aveva proposto un rinnovo del contratto
fino al 2024 alle stesse condizioni attuali, ossia
3,5 milioni di euro. Il giocatore, in accordo con l’agente
Mino Raiola, aveva rifiutato l’offerta chiedendo una cifra intorno ai
6 milioni, Maldini aveva chiuso ogni trattativa mettendo di fatto il giocatore sul mercato.
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Cambiano gli scenari
Le cose però sarebbero cambiate, punto primo
Raiola non sta trovando offerte interessanti soprattutto alle cifre richieste ed allo stesso tempo non vorrebbe tirare troppo la corda con un giocatore che ha mercato, ma non può di certo essere considerato un top player. Dal canto suo, Romagnoli non vorrebbe lasciare il Milan da perdente,
la sua volontà sarebbe quella di rimanere cercando di alzare un po’ l’ingaggio, cosa su cui Maldini sarà integerrimo.
È anche evidente che il classe 1995 dovrà accettare di partire dalla panchina, le gerarchie del tecnico
Pioli prevedono che i titolari saranno
Kjaer e
Tomori, ma di certo occasioni per l’ex capitano ce ne saranno, spetterà quindi a lui decidere se giocarsi il posto con il club rossonero oppure tentare altre strade. I termini dell’offerta sono chiari a tutti,
Maldini entro l’8 luglio, data del ritiro,
pretende una risposta.