Il Milan ha fretta di chiudere per Fikayo Tomori, la dirigenza rossonera vorrebbe quanto prima definire la questione legata al centrale difensivo per portare avanti in seguito altri tipi di ragionamenti in ottica di rinforzare la squadra in ogni reparto. Andiamo a vedere le mosse di Maldini in tal senso.
Milan,
c'è la ferma intenzione della dirigenza rossonera di confermare Fikayo Tomori, il difensore centrale di proprietà del
Chelsea è infatti arrivato a Milano sotto la formula del
prestito con diritto di riscatto fissato a
28 milioni di euro. Maldini è al lavoro per chiudere in tempi strettissimi, il valore del giocatore è fuori discussione, fin dai primi minuti in cui è sceso in campo si sono viste doti e capacità impressionanti che hanno immediatamente fatto pensare di essere di fronte all'uomo giusto per la difesa del Milan di quest'anno, ma soprattutto di quelli a venire.
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L'offerta sul piatto
Iniziati i contatti tra Paolo Maldini ed il Chelsea, l'ex capitano rossonero - come detto - ha fretta di chiudere e sta lavorando per raggiungere un accordo con il club inglese. L'idea del dirigente rossonero sarebbe quella di
rinegoziare la cifra del riscatto portandola intorno ai
22-25 milioni con l'aggiunta eventuale di bonus. La risposta del Chelsea prevedibilmente sarà negativa, ma non per questo il Milan cederà l'opportunità di avere tra le sue fila uno dei migliori talenti nel suo ruolo ed a quel punto l'operazione si potrebbe comunque fare alle cifre dettate in precedenza dal club inglese.
Sul tavolo quindi pronto un
contratto quinquiennale, ancora sconosciute le cifre dell'ingaggio che presumibilmente dovrebbe attestarsi intorno ai
3 milioni di euro.