Il futuro di uno dei più forti difensori in rosa potrebbe essere lontano da Milano, almeno così sembrerebbe dalle nuove indiscrezioni emerse nella giornata di ieri, l’acquisto potrebbe complicarsi, ma andiamo a vedere cosa c’è di vero intorno a questa trattativa.
Milan, nella giornata di ieri siamo venuti a conoscenza di una nuova
spaccatura della dirigenza rossonera, dopo quella recente che ha portato
Ivan Gazidis e
Paolo Maldini ad accese discussioni in merito alla nascita della
Superlega, ci sarebbero visioni contrastanti, ed altrettanto accese, anche nei confronti di uno dei giocatori che meglio ha saputo adattarsi da quando è arrivato a Milano, ci riferiamo a
Fikayo Tomori.
Il difensore inglese, arrivato in prestito dal
Chelsea a gennaio, sappiamo avere una cifra per il riscatto di
28 milioni di euro, sicuramente una richiesta onerosa, ma all’apparenza congrua se rapportata ai prezzi di buoni difensori centrali e quanto ha finora fatto vedere durante le
16 presenze con la maglia rossonera.
Resta oltretutto da capire la situazione legata al capitano
Alessio Romagnoli, l’agente
Mino Raiola chiede un aumento a 6 milioni che il Milan non è disposto a concedere, tutto lascerebbe presagire ad una separazione in estate se il giocatore stesso non deciderà di rinnovare alle attuali condizioni.
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La verità
Teniamo a ribadire che al momento le voci su un litigio in merito al riscatto di Tomori ci risultano
prive di fondamento. Sappiamo benissimo che Maldini si siederà ad un tavolo con il
Chelsea proponendo uno sconto, su questo non abbiamo dubbi, presumiamo anche che il club inglese non sarà disposto a sentire ragioni considerando la cifra idonea alla caratura del 23enne.
Al momento, stando a fonti molto vicine alla società,
il Milan acquisterà Tomori a fine stagione pagando il riscatto di 28 milioni di euro, il difensore piace molto oltre a Maldini anche a tutta la proprietà, non vediamo ostacoli a questa trattativa.