Il Milan, nonostante accordi siglati e parole date, non riesce a concludere per un forte trequartista sul quale sembrava ormai essere posta la fine delle trattative. Ecco che però i rossoneri potrebbero pensare ad un vero e proprio piano B che mischierebbe oltremodo le carte in tavolo.
Milan, nonostante un accordo verbale siglato da almeno una settimana,
continuano i problemi per portare Nikola Vlasic in maglia rossonera. Per il fantasista croato il Milan rappresenta la prima scelta, il sentimento è reciproco ed un’intesa sulla cifra è già stata trovata. Tutto fatto? Nel calcio di qualche anno fa sicuramente sì, ma in quello attuale c’è da fare il conto con dei terzi - spesso incomodi -
i procuratori.
Ebbene sì, sarebbe l’intero entourage del classe 1997 a reclamare una cifra considerevole di commissioni, cosa che il Milan non vuole riconoscere e che di fatto avrebbe fatto indispettire l’intera dirigenza che ora minaccia di far saltare tutto il banco. Mossa improvvisa ed al buio? Tutt’altro, potremmo definirla a ragion veduta e vi spieghiamo il perché.

Impossibile non avete notato, anche durante la gara di ieri contro il
Modena in amichevole, l’esplosione di
Brahim Diaz. Lo spagnolo sta dando, in continuità con la fine della scorsa stagione, chiari ed evidenti segnali di potere quantomeno competere per il posto da titolare sulla trequarti. I rossoneri potrebbero prendersi un discreto rischio e dargli ragione, ma si copriranno comunque le spalle nell’eventualita.
E le spalle coperte potrebbero averle con
Josip Ilicic, trequartista dell’Atalanta su cui il Milan avrebbe praticamente chiuso il conto alla cifra di
4 milioni di euro. Lo sloveno potrebbe dare una mano sulla corsia di destra, l’obiettivo per cui verrà preso sarà quello, ma al contempo potrà portare quella certa dose di esperienza anche sulla trequarti qualora Diaz non si dimostrasse all’altezza.

Ma non è finita qui, i rossoneri con la cifra risparmiata per il trequartista potrebbero tornare entro fine agosto su un giocatore di sicuro interesse e spessore internazionale, proprio quello
Ziyech inizialmente accantonato perché eccessivamente oneroso ed acquistabile unicamente sotto la formula del
prestito con diritto di riscatto.
Ebbene, i rossoneri potrebbero tornare su di lui per quanto riguarda la fascia destra, come detto sarà un’operazione di fine estate se il
Chelsea nel frattempo non riuscisse a destinarlo alle cifre richieste che sono superiori ai
40 milioni di euro.