Josè Mourinho è stato molto chiaro in conferenza stampa: "Un giocatore giapponese solo se costa poco", proprio per ribadire quale sia la linea della Roma
Appare scontato come la domanda non sia sorta dal nulla in quel di Tokyo ma è un excursus asiatico che parte dall'America dei Friedkin, passa dalla Toyota e si arriva a due nomi nipponici per rinforzare la squadra; la compagine femminile ha già ottemperato a questa iniziale mancanza con Moeka Minami.
I tycoons sono molto attenti a queste dinamiche - lo abbiamo scritto più volte come gli acquisti sono anche orientati al marketing (leggasi Dybala, Wijnaldum, Camara e Belotti). In questa nuova tornata di calciomercato Tiago Pinto sta tessendo rapporti con due giocatori asiatici nello specifico.
Il primo è Riku Handa, con cui si è già parlato mesi fa ma potrebbe essere schierato all'inizio da mister Guidi per poi spostarsi in prima squadra dallo Special One. Al momento è uno dei prospetti più interessanti dell'intero paese in quel ruolo (guarda caso dove gioca Karsdorp).
Il secondo in lista è Hiroki Ito in forza allo Stoccarda che è stato convocato anche in Qatar con la Nazionale ed ha un costo non eccessivo. Il classe 1999 è in grado di ricoprire tutti i ruoli in difesa - dal centrale al terzino - fino a diventare mediano di interdizione.
La tournèe in Giappone, quindi, avrà anche un risvolto sul mercato e permetterà alla società di integrarsi ancora di più in una società in cui i valori dello sport e della civiltà sono posti all'inizio della scala gerarchia del quieto vivere.