Lyanco ha chiesto alla dirigenza granata di essere ceduto e su di lui c'è l'interesse del Betis Siviglia, la cui offerta è ancora lontana dalle richieste di Cairo.
Lyanco era arrivato in Italia nel 2017 dal San Paolo per
7 milioni di euro più 2 di bonus. Il difensore centrale brasiliano dopo due stagioni di adattamento al
Torino, in cui ha collezionato solo 10 presenze, era andato in prestito al
Bologna dove ha trovato comunque poco spazio. Nelle ultime due stagioni, dopo essere tornato dal prestito dai felsinei, è riuscito a collezionare un totale di 43 partite tra alti e bassi. Ha fatto vedere cose buone in questi anni in Serie A, ma purtroppo è stato fermato troppo spesso da infortuni che lo hanno bloccato. Adesso l'ex San Paolo ha chiesto la cessione e su di lui ha messo gli occhi il
Betis Siviglia.
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Calciomercato Torino, l'offerta del Betis è bassa: Cairo vuole 12 milioni
Il Betis Siviglia ed il Torino sono in contatto da giorni per trovare il definitivo accordo sul prezzo del cartellino del calciatore brasiliano. Il Betis ha scelto
Lyanco per rinforzare la propria retroguardia difensiva e sembra volenterosa di concludere l'affare, ma al momento
l'offerta di 6 milioni di euro non sembra accontentare la dirigenza granata che ne chiede almeno il doppio. L'affare potrebbe sbloccarsi alle cifre richieste dal Torino se venisse accettata la formula del prestito con diritto di riscatto, magari che diventa obbligo a determinate condizioni.
Cairo e Vagnati potrebbero aprire a questo tipo di formula e vedremo se la trattativa si concretizzerà proprio nei prossimi giorni.