Il difensore firma un biennale dopo l'esperienza al Pescara, mentre il centrocampista arriva in prestito dall'Union Brescia. Due profili diversi per rinforzare la rosa di Devis Mangia.
RICCARDO FOGLIATA DEL BRESCIA CALCIO FC CONDUCE IL PALLONE DURANTE LA PARTITA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI SERIE B CONTRO IL MANTOVA CALCIO 1911 (FOTO DI ROBERTO TOMMASINI/NURPHOTO VIA GETTY IMAGES)
Il Campobasso piazza un doppio colpo sul mercato. Gabriele Corbo, 26 anni, porta esperienza maturata tra Serie A, Serie B, MLS e calcio internazionale, mentre Riccardo Fogliata, 22 anni, aggiunge gioventù e qualità al centrocampo di Devis Mangia.
Le formule, però, sono diverse. Corbo arriva da svincolato e ha firmato un contratto biennale, Fogliata si trasferisce dall'Union Brescia in prestito per la stagione 2026/27.
Due operazioni differenti che permettono ai rossoblù di intervenire contemporaneamente in difesa e in mezzo al campo.
Corbo, dalla Serie A alla MLS prima del Campobasso
Nato l'11 gennaio 2000, Corbo è un difensore centrale reduce dall'esperienza con il Pescara in Serie B. Il suo percorso professionale comprende anche Bologna, Ascoli, CF Montréal e Córdoba.
Con il Bologna ha debuttato in Serie A, mentre l'avventura a Montréal gli ha permesso di giocare con continuità in MLS. È poi arrivato il trasferimento in Spagna, al Córdoba, prima del ritorno in Italia.
Il Campobasso aggiunge così alla retroguardia un centrale con esperienze maturate in tre Paesi e in categorie differenti. Nelle prime dichiarazioni da rossoblù, il difensore ha indicato proprio le ambizioni del progetto tra i motivi della scelta.
Fogliata, dal vivaio del Brescia alla mediana rossoblù
Per il centrocampo arriva invece Riccardo Fogliata, nato il 20 maggio 2004 e cresciuto nel settore giovanile del Brescia, dove ha indossato anche la fascia da capitano della Primavera.
Il debutto in Serie B risale al 2023 e nella stagione 2025/26 ha trovato continuità con l'Union Brescia. Può essere utilizzato sia come mezzala sia in posizione centrale, e arriva a Campobasso con la formula del prestito per l'intera stagione.
Il contratto con l'Union Brescia è valido fino al 30 giugno 2027. Per Mangia si tratta quindi di un profilo giovane, ma già con esperienza nel calcio professionistico.
Esperienza e futuro nella stessa operazione
Corbo e Fogliata rispondono a due esigenze differenti. Il primo aumenta l'esperienza della difesa attraverso un percorso che comprende Serie A, Serie B, MLS e Spagna; il secondo porta alla mediana un classe 2004 con margini di crescita e conoscenza della categoria.
La doppia operazione arriva dopo una stagione chiusa al quarto posto nella regular season di Serie C, con 59 punti. Il Campobasso aveva conquistato i playoff prima dell'eliminazione contro il Potenza.
Il mercato rossoblù parte quindi da una squadra già capace di competere nella parte alta della classifica e aggiunge due tessere complementari alla rosa affidata a Mangia.
Due nuovi tasselli per Mangia
Con questi due innesti il Campobasso rinforza in un solo giorno due reparti centrali della squadra. Il difensore porta un bagaglio costruito tra Italia, Canada e Spagna; il centrocampista aggiunge freschezza e un percorso iniziato nel vivaio del Brescia.
Esperienza da una parte, prospettiva dall'altra: la doppia mossa Corbo-Fogliata definisce così due delle direttrici scelte dal Campobasso per costruire la squadra della stagione 2026/27.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
La programmazione a lungo termine è da sempre il marchio di fabbrica della dirigenza dell'Inter: il presidente Giuseppe Marotta e il direttore sportivo Dario Baccin sono già operativi nel tracciare i profili in scadenza nel duemilaventisette per rinforzare la rosa.
Federico Chiesa torna nei radar dell'Inter in vista di gennaio, ma con il Liverpool non c'è ancora una trattativa da considerare avviata: tutto dipende dal futuro di Luis Henrique e dalla sostenibilità economica dell'operazione.
Patric lascia la Lazio dopo undici anni: secondo il Corriere dello Sport, l'accordo con l'Al-Ittifaq è stato chiuso nella tarda serata del 27 settembre.
Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.
I nerazzurri seguono il classe 2006 per il futuro del centrocampo, ma prima viene l'operazione tra Roma e Cagliari. Il nodo Çalhanoğlu aiuta a spiegare l'interesse.