Fabrizio Romano rilancia l'uscita dell'ucraino prima del Deadline: i Whites continuano a spingere, mentre i Blues puntano su una soluzione temporanea.
MYKHAILO MUDRYK DEL CHELSEA FC IN AZIONE NELL'AMICHEVOLE PRECAMPIONATO CONTRO LA JUVENTUS (FOTO DI ASUKA CHAN/EURASIA SPORT IMAGES/GETTY IMAGES)
Mykhaylo Mudryk è pronto a lasciare il Chelsea nelle ultime ore di mercato, ma non a titolo definitivo. Secondo Fabrizio Romano si lavora a un prestito, con il Leeds United che insiste da giorni e il 25enne intenzionato a restare in Premier League.
Il senso dell'operazione è chiaro. L'ucraino è tornato disponibile soltanto il 31 luglio 2026, dopo circa venti mesi lontano dalle partite ufficiali, e ora ha bisogno di continuità: i Blues gli aprono quindi la porta per una stagione, mantenendo però il controllo sul suo futuro.
Leeds United continua a spingere
Il Leeds è il club che si è mosso con maggiore insistenza. Una prima proposta di prestito è stata respinta dal Chelsea, ma i Whites hanno continuato a lavorare sull'operazione.
L'ultimo aggiornamento di Romano conferma che il dossier è ancora vivo nelle ore che precedono la chiusura del mercato. Mudryk, dal suo canto, ha una preferenza precisa: restare in Premier League.
Anche dall'Italia sono arrivate manifestazioni d'interesse, ma la volontà del giocatore mantiene il mercato inglese in primo piano.
Chelsea apre solo al prestito
La linea dei Blues è precisa: l'esterno può partire in prestito, non a titolo definitivo.
Mudryk arrivò dallo Shakhtar Donetsk nel gennaio 2023 con un contratto valido fino al 2031. Prima della lunga pausa aveva collezionato 73 presenze e 10 gol con la maglia del Chelsea.
La formula temporanea permette quindi al club londinese di dargli la possibilità di accumulare minuti senza interrompere un rapporto contrattuale ancora molto lungo: l'ucraino cerca continuità, i Blues conservano il controllo su un investimento importante e su un giocatore legato al club per altri cinque anni.
Solo 16 minuti nel precampionato
Il ritorno al calcio è diventato ufficiale il 31 luglio, quando si è concluso il procedimento antidoping che lo aveva tenuto fuori dal dicembre 2024. Il Chelsea lo ha immediatamente reintegrato nel gruppo di Xabi Alonso, portandolo con la squadra durante la tournée asiatica.
Mudryk è tornato in campo il 5 agosto contro la Juventus, disputando gli ultimi otto minuti della sfida di Hong Kong. Ha poi giocato anche nel finale del 3-3 contro il Johor Darul Ta'zim.
Il bilancio dell'intero precampionato è stato di appena 16 minuti. Un dato che rende ancora più chiara la necessità di trovare una squadra capace di garantirgli continuità.
Il giocatore ha inoltre raccontato di essersi allenato sei giorni alla settimana durante il lungo periodo lontano dal gruppo, lavorando anche con doppie sedute per mantenere la condizione.
Il prestito come seconda partenza
Il Chelsea ha prima riaccolto Mudryk, poi gli ha restituito i primi minuti e ora prepara il passaggio successivo. Il Leeds United continua a spingere e rappresenta una soluzione coerente con la volontà dell'esterno di restare nel campionato inglese.
Per l'ucraino il prossimo trasferimento è una seconda partenza: dopo quasi venti mesi senza calcio ufficiale, il prestito deve restituirgli continuità e permettere ai Blues di valutarlo di nuovo all'interno di un progetto che resta aperto fino al 2031.
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