Il Verona, rientrato in nottata dopo la sconfitta maturata all'Allianz Stadium contro la nuova Juventus di Max Allegri, si è ritrovato con un'incombente gatta da pelare tra le mani: l'improvvisa rescissione del contratto da parte di Nikola Kalinic.
L'inaspettata decisione maturata dall'attaccante croato creerà inevitabilmente scompiglio tra le fila gialloblu, costretti ora a dover puntare obbligatoriamente su Kevin
Lasagna per coprire il ruolo di vice-Simeone.
L'ex punta di
Roma e
Fiorentina tra le altre lascia, dunque, gli scaligeri dopo una stagione e mezza condita da 33 presenze e 6 reti.
Ad ogni modo sembra che la società gialloblu ed il calciatore abbiano optato di comune accordo per questa scelta, come si può evincere dal comunicato ufficiale:
"
Hellas Verona FC comunica la risoluzione consensuale del contratto con il calciatore Nikola Kalinić, 34enne attaccante croato che lascia il Club gialloblù, con il quale - in una stagione e mezza - ha disputato complessivamente 33 partite in Serie A, mettendo a segno 6 reti e servendo 2 assist-gol.
Hellas Verona FC ringrazia e saluta affettuosamente ‘Kale’, augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera sportiva".
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>>
Hellas Verona, Tudor: “Domani sarà dura. Dubbi su chi gioca davanti”
Il futuro di Kalinic

Nikola
Kalinic, all'età di 34 anni, farà ritorno in patria, più precisamente all'
Hajduk Spalato, squadra dove ha mosso i primi passi ed esordito come professionista, a cui si accaserà ovviamente in maniera del tutto gratuita. Con la maglia della compagine croata ha, inoltre, messo già a referto 79 presenze impreziosite da 44 gol tra il 2005 ed il 2009, agli albori della propria carriera.
Il calciatore si è detto felice di poter tornare proprio lì dove tutto è iniziato: "
Il ritorno all’Hajduk è un momento speciale della mia vita. Ho firmato contratti con molti club, grandi club, ho giocato per loro, ma l’Hajduk è il più grande per tutti noi che siamo cresciuti qui e ci siamo emotivamente legati. È qui che ho ottenuto la mia affermazione calcistica, alla fine è qui che sono nato ed è qui che c’è la mia gente".