Club esteri, una frase sibillina del tecnico spagnolo lascia presagire l'addio a fine stagione. Chi al suo posto? Soprattutto dove andrà? Tutti i dettagli
Josep Guardiola ha la pancia piena. O meglio, si è reso conto che fare meglio di come ha fatto il suo
Manchester City nell'
anno solare 2023 sarà letteralmente impossibile, e ha cominciato ad aprire spiragli sul suo futuro.
L'allenatore riflette sulla scadenza del suo contratto con i
Citizens nel
2025, tra
18 mesi:
"Cosa inseguire ancora? Vincere. Non più per la prima volta, ma vincere ancora, come ci insegnano i più grandi atleti e non è facile".
Parole che
sanno di addio, il tecnico
ha vinto tutto e probabilmente ha bisogno di
nuove motivazioni. Andrà altrove. E' sulla buona strada per superare
Alex Ferguson come allenatore più titolato della storia del calcio.
Guadagna poco più di
22 milioni di euro all'anno per contratto, sono poche le squadre che potrebbero garantirgli un tale salario. L'ipotesi
Psg non trova riscontri, molto più facile vederlo alla guida del
Brasile: sfida affascinante.
Club esteri, scattato il dopo Guardiola
Qualche tempo fa parlando alla stampa, Josep Guardiola aveva indicato il suo successore: l'italiano
Roberto De Zerbi. Alla guida del
Brighton sta proponendo un calcio molto vicino alla filosofia del tecnico catalano.
Ma attenzione allo scippo clamoroso ai danni degli acerrimi rivali:
Mikel Arteta piace e non poco ai vertici societari. Un altro allenatore che viene seguito con attenzione è
Unai Emery dell'Aston Villa, ex Villarreal.
Godono di credito anche altri nomi, tipo
Julian Nagelsmann attuale c.t. della nazionale tedesca e si fa preferire per la giovane età e la possibilità di edificare un altro ciclo. Nei radar anche
Luis Enrique se lascia il
Psg.
Infine un nome che viene sussurrato a bassa voce è quello di
Marcelo Bielsa, il
Loco attualmente alla guida dell'
Uruguay. Ha le spalle larghe per ereditare la gestione Guardiola ed è un
visionario: scelta vincente?