Gli Eagles guardano al centrale ivoriano dopo la cessione di Lacroix, ma la Dea può gestire il dossier senza pressioni: accordo lungo e Kossounou regolarmente nel gruppo di Sarri.
ODILON KOSSOUNOU DELL'ATALANTA DURANTE IL GOL DI LUIS DIAZ DEL BAYERN MONACO IN CHAMPIONS LEAGUE (FOTO DI STEFAN MATZKE - SAMPICS/GETTY IMAGES)
Il Crystal Palace resta sulle tracce di Odilon Kossounou dopo la partenza di Maxence Lacroix: l'Atalanta, però, parte da una posizione di forza, con un contratto lungo e il difensore che continua a lavorare agli ordini di Maurizio Sarri.
Il Palace cerca un nuovo centrale dopo l'addio di Lacroix
L'interesse degli Eagles per Kossounou è emerso nelle ultime settimane, senza che il precedente sondaggio si sia trasformato in un'offerta formale all'Atalanta. Il contesto del Palace è cambiato il 30 luglio, quando Lacroix è stato ceduto a titolo definitivo al Chelsea dopo aver lasciato Londra al termine di due stagioni, 98 presenze, 4 gol e 31 clean sheet con il club.
Questa partenza rende comprensibile la ricerca di un nuovo centrale. Per caratteristiche ed esperienza internazionale, Kossounou rappresenta uno dei profili finiti nel radar inglese.
Kossounou, il contratto tutela la posizione dell'Atalanta
A Bergamo non esiste una necessità contrattuale di vendere. Kossounou, 25 anni, è stato acquistato definitivamente dal Bayer Leverkusen il 13 giugno 2025, dopo una stagione trascorsa in prestito con la maglia nerazzurra.
Nel 2024/25 aveva totalizzato 23 presenze complessive, 16 da titolare: 18 in Serie A, 4 in Champions League e una in Supercoppa Italiana. L'accordo con l'Atalanta arriva fino al 30 giugno 2029, e una scadenza così lontana permette alla società di valutare eventuali proposte senza la pressione di dover monetizzare subito.
Proprio questo elemento cambia la prospettiva dell'operazione. Non basta che il Palace abbia bisogno di un difensore: serve una proposta capace di rendere conveniente una cessione anche per la Dea.
Sarri tiene Kossounou dentro la nuova Atalanta
Dopo aver partecipato al Mondiale 2026 con la Costa d'Avorio, Kossounou è tornato a disposizione dell'Atalanta per la preparazione estiva. Sarri lo ha inserito tra i convocati per l'amichevole contro lo Schalke 04 dell'8 agosto e per il Trofeo Bortolotti contro l'Athletic Club del 14 agosto.
Il numero 3 resta quindi pienamente coinvolto nel lavoro della prima squadra. Le indicazioni emerse sul mercato descrivono inoltre l'Atalanta intenzionata a trattenere il centrale ivoriano, anche se il quadro può cambiare davanti a un'offerta ritenuta adeguata.
Palace-Kossounou, il prossimo passo dipende dall'offerta
Per il Crystal Palace il profilo di Kossounou risponde a una necessità concreta dopo l'uscita di Lacroix. Per l'Atalanta, invece, una sua partenza deve avere una logica tecnica ed economica precisa.
Contratto fino al 2029, presenza regolare nella preparazione di Sarri e assenza di pressioni legate alla scadenza mettono la Dea in una posizione favorevole oggi. La pista potrà cambiare dimensione soltanto se l'interesse inglese si tradurrà in una proposta capace di modificare gli attuali equilibri.
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