La sessione di mercato si è appena conclusa e il nome di
Rodrigo De Paul da anni è oggetto di avances di mercato da parte di tanti club. L'Udinese però, se non davanti a offerte molto importanti non avrebbe ceduto il suo campione, e così è stato: tanti interessamenti ma nessuno ha affondato il colpo. Ora il
Diez friulano è con la propria nazionale che affronterà l'Ecuador e ha rilasciato un'intervista a
Marca. Questi i passaggi più interessanti per il giocatore arrivato a
Udine nel 2016 dal Valencia.
Com'è il calcio in Serie A? "Il calcio italiano insegna molto tatticamente, se hai una mentalità aperta. Devi correre per 90 minuti a centrocampo. Mi piace perché mi permette di stare a contatto con la palla: i centrocampisti non devono solo pensare a recuperare i palloni, quello che conta è coprire bene il campo. Questo è stato utile anche in Nazionale”.
Futuro di nuovo in Spagna? “Vorrei tornare perché ho maturato esperienza e mentalità. Per ora non è impellente il desiderio, ma giocare in Spagna è stato molto importante. È un campionato avvincente e con il giusto progetto mi piacerebbe tornarci. L’Atletico? So che era interessato. Simeone mi piace: gioca un calcio dinamico, ogni seduta d’allenamento sembra una partita ufficiale. In Argentina siamo cresciuti con questa mentalità. Se un giorno dovesse capitare, sarei felice di giocarci".