Domenico Tedesco, chi è il nuovo tecnico del Bologna

DiNico Irano·Pubblicato
Domenico Tedesco, chi è il nuovo tecnico del Bologna
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Il Bologna ha sciolto le riserve: dopo l'addio a Vincenzo Italiano, il club rossoblù ha individuato in Domenico Tedesco il profilo giusto per guidare la squadra nella prossima stagione. Per il tecnico italo-tedesco si tratta del debutto assoluto in Serie A. L'accordo è ormai definito: contratto fino al 2028, con opzione per il 2029, e annuncio ufficiale atteso a breve. Una scelta ambiziosa, che lega il futuro del Bologna a un allenatore dal profilo internazionale ma alla prima esperienza nel campionato italiano.

Il Bologna ha scelto Tedesco

Dopo la risoluzione consensuale del contratto con Italiano, ufficializzata il 29 maggio, la dirigenza rossoblù aveva ristretto la lista dei candidati a due nomi. Oltre a Tedesco, era stato valutato anche Eusebio Di Francesco, reduce dalla salvezza conquistata con il Lecce all'ultima giornata. Alla fine la scelta è ricaduta sull'ex tecnico del Fenerbahçe, ritenuto il profilo più adatto a dare continuità al progetto tecnico avviato negli ultimi due anni. L'identikit era chiaro: dopo la Coppa Italia vinta con Italiano, il Bologna cercava un allenatore con forte esperienza internazionale e idee di gioco affini a quelle del predecessore, fondate su pressing alto, intensità e baricentro avanzato. Bologna

Chi è Domenico Tedesco: la carriera del nuovo allenatore del Bologna

Nato a Rossano, in Calabria, nel 1985, Tedesco si è trasferito da bambino con la famiglia in Germania, paese dove ha costruito tutta la sua carriera. Laureato in ingegneria gestionale, ha iniziato ad allenare nei settori giovanili di Stoccarda e Hoffenheim, prima di lanciarsi tra i professionisti. La svolta arriva nel 2017: dopo la salvezza centrata con l'Erzgebirge Aue nella seconda divisione tedesca, viene scelto dallo Schalke 04. A Gelsenkirchen firma un clamoroso secondo posto in Bundesliga alle spalle del Bayern Monaco e porta il club agli ottavi di Champions League, dove viene eliminato dal Manchester City. Un rendimento che lo proietta tra i tecnici emergenti d'Europa. Seguono l'esperienza in Russia allo Spartak Mosca e il ritorno in Germania sulla panchina del RB Lipsia, con cui conquista il suo primo grande trofeo: la Coppa di Germania (DFB-Pokal) nel 2022. Successivamente intraprende la carriera da commissario tecnico alla guida del Belgio, con cui partecipa a Euro 2024, uscendo agli ottavi contro la Francia. L'ultima avventura lo ha visto protagonista in Turchia, al Fenerbahçe, dove era stato chiamato a stagione in corso per raccogliere l'eredità di José Mourinho. Con il club di Istanbul ha vinto la Supercoppa di Turchia nel gennaio 2026 e ha chiuso il campionato al secondo posto, a soli tre punti dal Galatasaray, fermandosi ai playoff di Europa League contro il Nottingham Forest.

La carriera di Tedesco in sintesi

Periodo Squadra Traguardo principale
2017 Erzgebirge Aue Salvezza in 2. Bundesliga
2017-2019 Schalke 04 2° in Bundesliga, ottavi di Champions League
2019-2021 Spartak Mosca Esperienza in Russia
2021-2022 RB Lipsia Vittoria della Coppa di Germania
2023-2025 Belgio (CT) Euro 2024, ottavi di finale
2025-2026 Fenerbahçe Supercoppa di Turchia, 2° in Süper Lig

Perché Tedesco: un profilo nel solco di Italiano

La scelta del Bologna non è casuale. Nelle ultime stagioni Tedesco ha lavorato spesso con il 4-2-3-1, lo stesso modulo con cui Italiano ha conquistato la Coppa Italia e portato i rossoblù in Europa. Le sue squadre si riconoscono per pressing organizzato, possesso ragionato e ricerca della profondità, con una duttilità tattica che gli consente di passare dalla difesa a quattro a quella a tre senza perdere identità. Un'impronta, insomma, vicina a quella lasciata da Italiano, ma con una ricerca ancora più diretta del ribaltamento dell'azione. A lui il compito di raccogliere un'eredità pesante e di confermare il Bologna ai vertici della Serie A.

Un profilo internazionale per il Bologna del futuro

L'arrivo di Tedesco rappresenta una scelta ambiziosa e di rottura. Un allenatore con esperienza in Bundesliga, Champions League, Europa League e in una grande nazionale come il Belgio non è un profilo comune per la Serie A, che proprio con il Bologna lo accoglierà per la prima volta. Ora si attende soltanto l'ufficialità per conoscere il volto tecnico della nuova stagione rossoblù.
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Nico Irano
Nico Irano

Redattori

Redattore sportivo appassionato di calcio e calciomercato. Si occupa di Serie A, approfondimenti e interviste.

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