Dybala-Juve è una situazione particolare. Una questione aperta che sta continuando a creare problemi in casa bianconera
Dopo vari incontri interlocutori, le parti non hanno trovato l'accordo. Il procuratore
Antun ha fatto la sua richiesta, la Vecchia Signora la sua controproposta. Due visioni leggermente differenti, ma comunque distanti. L'entourage dell'attaccante argentino ha chiesto un rinnovo fino al 2025, con un ingaggio di 10 milioni di euro netti a stagione, più altri 2 di eventuali bonus, da corrispondere in caso di raggiungimento di determinati obiettivi, di squadra e personali. Il club di Corso Galileo Ferraris invece propone in
ingaggio di 8 milioni netti, più 2 di bonus, sempre legati al raggiungimento di determinati obiettivi.
Dybala-Juve, cosa non deve accadere
Le parti si rincontreranno presto, ma pare siano abbastanza rigide sulle proprie posizioni. Tra
domanda ed offerta, in sostanza, ballano due milioni di euro. Una cifra non elevatissima. Per concludere si potrebbe chiudere alla più classica delle "vie di mezzo". Per farlo serve però un passo indietro da ambo le parti. Ad oggi pare che questa sensazione, non prevalga. Se la
Juve ritiene veramente Paulo Dybala un giocatore fondamentale nell'economia del gioco, ed un uomo "copertina", dovrà gioco forza fare uno sforzo economico. Perdere Ronaldo, e l'anno successivo, per di più a parametro zero, un giocatore di questo calibro, sarebbe l'ennesimo grave errore di
mercato commesso negli ultimi due anni di gestione Agnelli.