Maignan 6: non impeccabile in occasione del pareggio di Bajrami, lo è invece sul tiro di Pinamonti. Guadagna comunque una piena sufficienza.
Florenzi 7: difende con attenzione, spinge poco, ma ha il grande merito di mettere la gara in cassaforte con una precisa punizione dal limite (dal 64’ Kalulu 6: entra con la giusta attenzione, nessuna sbavatura per il giovane francese)
Tomori 6,5: l’attacco dell’Empoli è frizzante, ma pare fare il solletico al centrale inglese che non commette nemmeno una sbavatura
Romagnoli 6,5: idem come sopra. Il capitano nel finale sfiora l’eurogol.
Theo Hernandez 5,5: il gol permette al francese di non registrare un’insufficienza più ampia. Ancora non ci siamo, non spinge, non difende e sbaglia anche i passaggi più elementari.
Tonali 6,5: cresce minuto dopo minuto fino a diventare sontuoso sulla respinta a botta sicura di Pinamonti (dal 64’ Bakayoko 5: entra e pronti via procura il rigore per l’Empoli con un ingenuo fallo di braccio, da rivedere).
Bennacer 6: un inizio poco incoraggiante per l’algerino checsbaglia anche le cose più semplici. Cresce come tutta la squadra nel secondo tempo (dall’80’ Krunic sv)
Messias 6: prova alcune giocate interessanti, ma spesso risulta ancora troppo legnoso. Gara nel complesso da non buttare (dall’80’ Brahim Diaz: sv)
Kessie 7,5: gioca in un ruolo non suo e lo fa meglio rispetto alle giornate precedenti. L’ivoriano trova le due reti che permettono al Milan di passare due volte in vantaggio. Buona corsa per tutti i 90 minuti.
Saelemaekers 7,5: il belga entra subito in gara con il giusto piglio. È frizzante, ha buona gamba e serve l’assist per il secondo gol di Kessie, recupera palla e favorisce la punizione che Florenzi ribadisce in rete. Il poker rossonero parte ancora dai suoi piedi.
Giroud 6: non gli si poteva chiedere di più. Il francese non ha i 90 minuti nelle gambe, ma svolge un mucchio di lavoro sporco cercando spesso la sponda.
Pioli 7: un Milan diverso dal solito, Kessie trequartista, molti infortunati, eppure efficace e concreto. Giusta la mentalità con la quale i rossoneri sono scesi in campo, contro l’Empoli non era facile invertire la rotta.Empoli-Milan 2-4, un Diavolo poco bello ma efficace: le pagelle

Maignan 6: non impeccabile in occasione del pareggio di Bajrami, lo è invece sul tiro di Pinamonti. Guadagna comunque una piena sufficienza.
Florenzi 7: difende con attenzione, spinge poco, ma ha il grande merito di mettere la gara in cassaforte con una precisa punizione dal limite (dal 64’ Kalulu 6: entra con la giusta attenzione, nessuna sbavatura per il giovane francese)
Tomori 6,5: l’attacco dell’Empoli è frizzante, ma pare fare il solletico al centrale inglese che non commette nemmeno una sbavatura
Romagnoli 6,5: idem come sopra. Il capitano nel finale sfiora l’eurogol.
Theo Hernandez 5,5: il gol permette al francese di non registrare un’insufficienza più ampia. Ancora non ci siamo, non spinge, non difende e sbaglia anche i passaggi più elementari.
Tonali 6,5: cresce minuto dopo minuto fino a diventare sontuoso sulla respinta a botta sicura di Pinamonti (dal 64’ Bakayoko 5: entra e pronti via procura il rigore per l’Empoli con un ingenuo fallo di braccio, da rivedere).
Bennacer 6: un inizio poco incoraggiante per l’algerino checsbaglia anche le cose più semplici. Cresce come tutta la squadra nel secondo tempo (dall’80’ Krunic sv)
Messias 6: prova alcune giocate interessanti, ma spesso risulta ancora troppo legnoso. Gara nel complesso da non buttare (dall’80’ Brahim Diaz: sv)
Kessie 7,5: gioca in un ruolo non suo e lo fa meglio rispetto alle giornate precedenti. L’ivoriano trova le due reti che permettono al Milan di passare due volte in vantaggio. Buona corsa per tutti i 90 minuti.
Saelemaekers 7,5: il belga entra subito in gara con il giusto piglio. È frizzante, ha buona gamba e serve l’assist per il secondo gol di Kessie, recupera palla e favorisce la punizione che Florenzi ribadisce in rete. Il poker rossonero parte ancora dai suoi piedi.
Giroud 6: non gli si poteva chiedere di più. Il francese non ha i 90 minuti nelle gambe, ma svolge un mucchio di lavoro sporco cercando spesso la sponda.
Pioli 7: un Milan diverso dal solito, Kessie trequartista, molti infortunati, eppure efficace e concreto. Giusta la mentalità con la quale i rossoneri sono scesi in campo, contro l’Empoli non era facile invertire la rotta.Autore

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