E se non fosse in Italia?

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Milan-Atalanta in salita e nuove pesanti preoccupazioni per la Dea nel corso del big match di San Siro contro il Milan, valido per la settima giornata di Serie A nell'ottobre 2026. Nemmeno il tempo di assestare le prime contromisure tattiche sul terreno di gioco che la Dea deve fare i conti con un imprevisto di notevole portata: dopo appena venti minuti dal fischio d'inizio, Maurizio Sarri è stato infatti costretto a registrare la sfortunata tegola legata all'ennesimo stop fisico della sua gestione.

Il portiere argentino ha rifiutato il rinnovo con il River Plate. I viola hanno effettuato i primi sondaggi, mentre i nerazzurri seguono la situazione. La richiesta da 20 milioni complica l'operazione.

Secondo Nicolò Schira, il club partenopeo ha respinto un'offerta importante durante l'estate. Il classe 2006 è ora in prestito al Pisa, dove ha già trovato il primo gol.

Pochissimo spazio al Liverpool e l'esclusione dalla lista Champions alimentano le voci sul ritorno in Italia. Lazio e Atalanta valutano l'occasione, mentre il prestito può diventare la chiave per gennaio.

L'accordo con l'esterno è vicino, ma la società guarda già a Isaksen, Rovella e Dele-Bashiru. Per Marušić, invece, il futuro passa anche da una clausola sulle presenze.

I rossoneri seguono l'esterno mozambicano, ma il Sunderland ha già presentato offerte importanti. Nottingham Forest, Brentford e Brighton restano interessati, mentre lo Sporting prepara il rinnovo e difende una valutazione da 40 milioni.