Se le voci fossero confermate, il Milan potrebbe davvero sorprendere con una doppia scelta molto interessante per il futuro del club.
Se Maurizio Sarri fosse il nuovo allenatore, sarebbe un grande ritorno alla guida di una squadra di alto livello in Serie A, dove ha già dimostrato la sua abilità con Napoli, Chelsea, e Juventus, portando il suo marchio di fabbrica fatto di un gioco molto organizzato e offensivo, noto come "Sarrismo".
Sarri sarebbe una scelta che potrebbe rinvigorire l'aspetto tattico e tecnico della squadra, soprattutto con i giocatori giusti a sua disposizione.
Il nuovo ds
Per quanto riguarda il ruolo di direttore sportivo, se dovesse arrivare Tony D'Amico, sarebbe una figura interessante, visto che è molto apprezzato per la sua capacità di individuare e valorizzare talenti.
Nonostante le recenti smentite legate alla volontà dell’Atalanta di trattenerlo, D’Amico sarebbe tornato con forza nei radar rossoneri.
Il suo lavoro a Verona prima e a Bergamo poi lo ha reso uno dei dirigenti più stimati d’Italia, soprattutto per la sua capacità di scovare talenti e costruire squadre competitive con budget contenuti.
Che Milan sarebbe con Sarri e D’Amico?
MAURIZIO SARRI PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Un Milan tecnico, razionale e con una forte identità di gioco, basato sul collettivo e con una strategia di mercato sostenibile ma ambiziosa. Probabile anche un cambiamento nello stile dei giocatori cercati sul mercato: meno solisti, più “funzionali”.
Una scelta coerente con le nuove ambizioni del Milan, che vuole tornare stabilmente tra le big d’Europa.
I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
Endrick resta nei pensieri della Roma: appena quattro minuti con il Real Madrid in questa stagione, 109 nelle ultime due partite del Brasile, e il 14 ottobre sarà all'Olimpico con i Blancos.