Paratici e la strategia del parametro zero
Dopo aver concluso la sua breve parentesi bis al Tottenham, Fabio Paratici ha preso in mano le redini del mercato della Fiorentina con un obiettivo chiaro: aggiungere esperienza internazionale a una rosa che ha faticato a trovare continuità. Kostić, in scadenza con la Juventus il 30 giugno 2026 (con il club bianconero che ha già comunicato di non voler esercitare opzioni di rinnovo), rappresenta l'occasione perfetta. L'idea del DS è quella di offrire al serbo un contratto annuale con opzione per il secondo anno, garantendo così affidabilità immediata senza gravare eccessivamente sul bilancio a lungo termine.
Fiorentina, un innesto per risolvere i problemi sulla fascia
La stagione attuale ha evidenziato diverse lacune sulla corsia sinistra viola, complici i problemi fisici di Gosens e la crescita altalenante di Parisi. Kostić, pur avendo 33 anni, resta una garanzia per quanto riguarda la capacità di cross e la copertura dell'intera fascia. Nonostante un'ultima annata a Torino vissuta nell'ombra, il gol segnato proprio contro la Fiorentina nel match d'andata dello scorso novembre finito 1-1, ha dimostrato che il piede sinistro del serbo è ancora un fattore determinante.
La concorrenza tedesca e lo scoglio ingaggio
L'operazione non è però priva di ostacoli. Kostić gode ancora di un'ottima reputazione in Bundesliga, dove club di fascia medio-alta sono pronti a garantirgli un ruolo da protagonista assoluto. Inoltre, la Fiorentina sta lavorando per abbassare il monte ingaggi complessivo e lo stipendio attuale del giocatore (circa 2,5 milioni di euro) dovrà essere rimodulato per rientrare nei nuovi parametri societari voluti dal presidente Commisso e dallo stesso Paratici.







