Il Presidente della Fiorentina è intervenuto in diretta dagli Stati Uniti in conferenza stampa per parlare della stagione viola.
Nel tardo pomeriggio c'è stata la conferenza stampa dei direttori Ferrari e Pradè, ma anche il patron Commisso è intervenuto dagli Stati Uniti, queste alcune risposte alle domande dei cronisti, raccolte da Firenzeviola.it:
Come valuta la stagione?
"Noi l'anno scorso avevamo detto che volevamo fare meglio dello scorso anno e per la prima volta nella mia gestione siamo arrivati sesti. Credo che abbiamo fatto una buona stagione, se pur con alti e bassi".
Com'è nato il prolungamento del contratto di Palladino?
"Non è stata detto la verità su questo argomento: i direttori Ferrari e Pradè, il giorno prima della gara con il Betis, mi hanno sottoposto il rinnovo del contratto del mister e io l'ho accettato. È andata così".
Quanto è grande il divario coi top club?
"Senza lo stadio non si possono avere ricavi alti e senza ricavi alti non si può competere con le squadre più forti. Guardate quanto ha preso l'Inter dagli incassi della Champions. Noi dobbiamo provare sempre migliorarci ma è impossibile dire che oggi con le risorse che abbiamo possiamo essere tra i top club italiani. Non possiamo fare meglio di chi fa 300-400 milioni di ricavi, per rimanere solo in Italia. Con questi ricavi non siamo i quarti d'Italia. Mi fa male sentire certe dichiarazioni circa i soldi che ho messo sulla squadra: io ne ho messi tanti e abbiamo pure il problema del fair-play finanziario da rispettare".
Come giudica il lavoro di Pradè quest'anno?"
"Buono, credo che lo tengo... ma tutti hanno fatto bene, sia Ferrari che Goretti. Siamo pochi ma bravi. Avete fatto un bel lavoro quest'anno".
Perché il Bologna vince e la Fiorentina no?
"Da quanti anni Saputo è presidente del Bologna? Dieci. E nei primi otto non sono arrivati sopra l'ottavo posto: noi siamo qui da sei anni".
Qual è il suo rapporto con Palladino?
"Ho un bel rapporto con lui, è come un figlio: è stato un anno difficile per lui e spero che il Signore lo aiuti. Spero che i tanti problemi che ha avuto in questa stagione gli servano come lezione per andare avanti".
Come si spiega la contestazione da parte della Curva?
"Prima di ogni cosa, credo che i tifosi della Fiorentina non siano solo la curva Fiesole. Ho letto tanti commenti sui social in questi giorni e molti erano dalla nostra parte. I tifosi possono fare quello che vogliono ma non possono cambiare come stiamo portando avanti la Fiorentina. Spero mi sentano e capiscano che certe cose non devono farle".
Il Presidente Commisso si è preso anche "la responsabilità" di aver respinto 30 milioni di euro dal Napoli per Comuzzo sul mercato di gennaio, mentre Pradè sarebbe stato disposto a valutare l'offerta partenopea.