Dopo il rifiuto di Bernabé, la Fiorentina punta su Bennacer per il centrocampo. Come alternativa c'è Asllani. Sul fronte offensivo, il nome è Thauvin.
Fiorentina: morto un Papa se ne fa un'altro
Quando un portone si chiude, la Fiorentina prova ad aprire una finestra sul centrocampo. Il rifiuto di Adrian Bernabé ha spento sul nascere una trattativa che sembrava ben avviata. Ma in riva all’Arno nessuno ha intenzione di perdere tempo a guardare le porte sbattute. Serve un regista, un cervello in mezzo al campo che sappia illuminare la Viola con i passi giusti e personalità.
Il nome nuovo, ma nemmeno troppo, è quello di Ismael Bennacer. L’algerino, messo ai margini dal Milan e non convocato per il ritiro estivo, è tornato prepotentemente nei radar gigliati. Un’opportunità affascinante ma tutt’altro che semplice. Lo stipendio da quattro milioni netti a stagione è un ostacolo serio, così come la valutazione economica fatta dal club rossonero. La Fiorentina, però, ha riallacciato i contatti e valuta la possibilità di un prestito con diritto di riscatto. Questa formula potrebbe accontentare entrambe le parti, almeno per iniziare a parlarne.
L'alternativa nerazzurra
Nel frattempo, si tiene calda un’alternativa più sostenibile: Kristjan Asllani. Il centrocampista dell’Inter, seguito anche dal Bologna, piace per la sua capacità di unire dinamismo e visione. I viola vorrebbero anticipare la concorrenza ed evitare spiacevoli sorprese sul gong del mercato. Il tempismo è tutto in questi casi.
Sul fronte offensivo, invece, torna a farsi sentire il nome di Florian Thauvin. Il francese, già accostato alla Fiorentina in passato, potrebbe essere un’aggiunta d’esperienza e qualità nel reparto avanzato. Pioli aspetta rinforzi di spessore e il mercato, mai come quest’anno, si gioca tutto sul tempo.







