La Fiorentina, a quanto riporta insistentemente
La Nazione, è alla ricerca di un nuovo attaccante centrale, una prima punta. Il settore tecnico pare avere ancora qualche dubbio sull'affidabilità immediata dei due giocatori in rosa,
Vlahovic e Cutrone. Il serbo, ritenuto valore assoluto, è ancora molto giovane e acerbo sotto certi aspetti; Cutrone, nei primi mesi in viola non ha entusiasmato, ma non bisogna scordare che nella prima parte della stagione in Premier le partite disputate erano state poche e a Firenze è arrivato con un condizione deficitaria.
Vlahovic è sempre più prossimo al rinnovo, che non escluderebbe totalmente una stagione in prestito da titolare.
Il piano A e B della Fiorentina
La Viola sta corteggiando
Andrea Belotti, il Gallo del Toro. La punta della nazionale è un obiettivo concreto, i viola vogliono provarci sul serio. I
granata pare vogliano 70 milioni di euro, cifra che sembra più per scoraggiare che per dire un "no secco", analogo a quanto farà Commisso con Chiesa. Al primo spiraglio di trattativa la Viola si fionderà su Belotti, però.
In alternativa è tornato assolutamente in auge il nome di
Piatek. I contatti con l'entourage del polacco ci sono sin da gennaio quando il suo nome era nella lista di Pradè. Il giocatore poi passato all'Herta Berlino vorrebbe tornare in Italia.
La Viola avrebbe mosso i primi passi con i tedeschi per un prestito biennale fino al 2022, per poi riscattarlo obbligatoriamente. Un acquisto che impaterebbe sul bilancio viola in modo molto meno pesante.