Fiorentina, Ikoné è destinato ad andare via: dopo le ultime prestazioni anche Italiano, suo sostenitore, pare essersi arreso all'evidenza.
L'evanescente
Ikonè, tante bollicine e poca concretezza, è sulla lista dei cedibili viola: il rigore guadagnato e, clamorosamente, fallito nella prima semifinale di Supercoppa contro il Napoli potrebbe essere stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.
La tifoseria da qualche tempo lo ha preso di mira: tante giocate all'indietro, indecisione continua in zona gol, troppo rare le giocate per cui era stato
acquistato dal Lille nel gennaio 2022 per circa 15 milioni di euro.
In viola fino adesso tra tutte le competizoni 87 presenze e 9 reti, ma anche la forte sensazione che non riesca a fare lo step decisivo atteso da tutti, da Italiano alla società, ai tifosi.
Il tecnico viola, complici infortuni e presenze alla Coppa d'Africa, nell'ultimo periodo è stato costretto a dargli continuità: le risposte però non sono arrivate, se possibile il rendimento è peggiorato.
Allora forse è meglio separarsi: il ritorno in Francia potrebbe essere per Ikoné un'ancora di salvataggio.
In realtà, però, nonostante i contatti tra la dirigenza gigliata e l'entourage del giocatore, non ci sono proposte concrete sul tavolo.