La Fiorentina con l'arrivo di Palladino cambia il proprio modulo di gioco rispetto il triennio di Italiano: come si struttura la difesa.
Una delle poche certezze portate da
Palladino, sin dalla conferenza stampa d'esordio, è stata la volontà di passare dalla difesa a quattro a quella a tre.
Per questo, conti alla mano manca almeno un elemento, se non due, tra i centrali difensivi.
In questo momento la rosa di Palladino comprende
Pongracic, Martinez Quarta e Ranieri, il quale sarà assente anche all'esordio a Parma in campionato sabato prossimo per la squalifica da scontare dalla scorsa stagione.
L'idea di
Palladino è sicuramente quella di promuovere
Comuzzo di cui ha parlato benissimo
qualche ora fa dopo l'amichevole di Friburgo, ma è evidente che anche numericamente i conti non tornano.
Pradè proverà ad anticipare in questi ultimi giorni di mercato l'arrivo dell'argentino
Valentini, bloccato con un contratto quinquennale da gennaio, quando si svincolerà dal Boca Juniors. La dirigenza viola è al lavoro per trovare un indennizzo giusto che accontenti le parti, per anticiparne l'arrivo, ma al momento la strada è ancora in salita.
Sarà più facile vedere terzini adattati a "braccetti" della difesa a tre, come
Kayode a destra o
Biraghi a sinistra. Proprio il capitano viola sembra quello destinato a ricoprire questo ruolo di ripiego al Tardini sabato alle 18.30.