Se c'è una squadra che ha fatto un affare in termini economici questa è proprio la Fiorentina, che ha potuto prendere De Gea a un prezzo a dir poco di favore.
Complice il suo status di giocatore svincolato, la
Fiorentina ha potuto ingaggiare il portiere
David De Gea a fronte di un esborso davvero risibile rispetto ai passati ingaggi del giocatore.
Lo spagnolo, che malgrado i 33 anni è un fuoriclasse e, stando ai bene informati (
Galli in una recente
intervista), potrebbe avere davanti ancora almeno altri 7 anni di carriera, si è ridotto notevolmente lo stipendio pur di tornare a giocare.
Primatista di presenze tra i giocatori stranieri del
Manchester United,
al club di Premier League nella stagione 2022-2023 percepiva ben 22 milioni di euro, che ne facevano il secondo giocatore pù pagato della massima lega inglese di campionato.
È stato proprio l'ingaggio molto elevato a contribuire al suo svincolamento. Ma la voglia di tornare a giocare a calcio è stata più forte dei soldi.
Fiorentina, ecco quanto guadagna De Gea
Al club toscano l'estremo difensore guadagnerà solo 1,2 milioni di euro puù bonus fino a giugno 2025, momento nel quale potrà avanzare maggiori pretese economiche in caso gli venisse proposto il rinnovo di contratto. In questo caso andrebbe a guadagnare 2 milioni più bonus.
Ingaggio ridotto non significa minore qualità. In questa prima parte di stagione De Gea sta dimostrando appieno le proprie qualità: in Serie A, finora,
ha subito solo 6 gol ed effettuato 27 parate, oltre ad avere parato 2 rigori (a
Theo Hernandez e a
Tammy Abraham, ndr) nella partita contro il
Milan.
Di certo, la Fiorentina e i suoi vertici hanno tutto l'interesse di trattenerlo a Firenze quanto più possibile.