Al termine di questa stagione si riuniranno Rolando Mandragora, il suo agente e la Fiorentina per parlare del rinnovo del contratto in scadenza nel 2026.
La Fiorentina è in campo nella gara d'andata degli ottavi di Conference League in casa del Panathinaikos. Rolando Mandragora è titolare anche quest'oggi e si conferma perno del centrocampo viola, a cui il tecnico Raffaele Palladino non rinuncia mai, neanche dopo gli arrivi a gennaio di Fagioli, Ndour e Folorunsho (che sta giocando più avanzato). Nonostante ciò, a poco più di un anno dalla scadenza di contratto, il suo futuro è ancora da stabilire.
L’URLO DI RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, futuro di Mandragora in bilico: ne parla il suo procuratore
Luca De Simone, agente di Mandragora, ha parlato del suo assistito nell'intervista rilasciata ai microfoni di Stile TV. Di seguito i temi trattati.
Su Palladino
"Con Palladino il suo ruolo è cambiato. A oggi è il centrocampista con più presenze della Fiorentina: è stato impiegato come play davanti alla difesa e come mezzala. Rispetto a quanto succedeva la scorsa stagione, è cambiato tutto, dal modulo all'interpretazione delle partite. Palladino è a Firenze da soli 6 mesi e, con tutti i cambiamenti avvenuti, ha bisogno di pazienza. In futuro potrà regalare soddisfazioni".
Sul mercato della Fiorentina
"La società ha operato bene, portando giocatori importanti come De Gea, Gudmundsson o Cataldi, migliorando la rosa dal punto di vista tecnico e tattico. Dopo la delusione per le due finali di Conference League perse, il club ha mantenuto un nucleo storico e si è rinforzato".
Il futuro di Mandragora
"Ha ancora un anno di contratto e non è il momento giusto per discutere con la società. Tra maggio e giugno le parti si incontreranno per decidere se proseguire insieme o valutare altre opportunità, visto che il mercato insegna che, con un anno di contratto, o si rinnova o si va via. Napoli? Come molti napoletani legati alla propria città, avrebbe voluto giocare lì. Chi direbbe di no a un'opportunità del genere?".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
14 occasioni create in Premier League, il legame con Amorim, il 3-5-2 di Chivu e le alternative di Spalletti: i tre scenari per il portoghese del Manchester United.