Il futuro di Mandragora alla Fiorentina potrebbe essere arrivato ad un bivio: la situazione.
Nel risiko della ricostruzione del centrocampo viola dove, rispetto alla scorsa stagione, sono partiti tanti giocatori che erano in prestito e non sono stati riscattati, c'è da capire il futuro di Rolando
Mandragora.
Il centrocampista napoletano classe 1997 era partito in sordina e nelle retrovie con
Palladino, complice ad inizio stagione anche un problema al ginocchio, ma nella seconda parte dell'annata calcistica si è rivelato il miglior centrocampista della
Fiorentina.
Una serie di prestazioni eccezionali, condite anche da reti di pregevole fattura:
per lui 40 presenze stagionali e 9 reti segnate.
Il contratto di Mandragora scade nel 2026 e al momento non sono arrivati segnali di un rinnovo imminente.
La Nazione oggi in edicola però indica il rinnovo come una situazione prioritaria per il futuro di
Mandragora: se non arriverà il giocatore potrebbe lasciare subito il club viola, che proverebbe a monetizzare l'ottima stagione appena conclusa.
Sulle traccie di
Mandragora ci sarebbe il
Bologna di Italiano, che a Firenze lo ha sempre ritenuto un elemento molto importante nel suo triennio alla guida del club gigliato.