Fiorentina, sembrava tutto fatto per il rinnovo di Rolando Mandragora, ma le parole del suo procuratore non sembrano così postive.
Nelle scorse ore è intervenuto ai microfoni di
Sky Sport Stefano
Antonelli, procuratore di
Mandragora, protagonista dell'ultima stagione dei viola con 40 presenze e 9 reti totali.
Il rinnovo con la maglia viola sembrava quasi una formalità:
Mandragora ha il contratto in scadenza il prossimo giugno, con il rinnovo automatico per un altro anno al verificarsi di almeno 25 presenze per 45 minuti.
Le parti sembravano vicine ad un accordo fino al 2029 con un aumento dell'ingaggio da 1,5 milioni di euro a 2 milioni, ma
Antonelli ha gettato acqua sul fuoco: “
Per ora ci sono stati cordialissimi incontri ma non c’è un accordo. Non si può dire che c’è una strada che porta al rinnovo. La Fiorentina però è una società meravigliosa e il rapporto con loro è meraviglioso.
La cosa importante è sapere che Rolando ha la stima non solo di Firenze ma di altre squadre. Il Betis si è interessata. Al momento la Fiorentina non ha intenzione di parlare di nulla. La strada è stata aperta e adesso vedremo“.
Parole che lasciano le porte aperte ad un rinnovo, ma soprattutto ad un addio: la Fiorentina intanto osserva il mercato dei centrocampisti, può essere
Nicolussi Caviglia l'erede di Mandragora in viola?