La Fiorentina ha comunicato poche ore fa il rinnovo di Palladino fino al giugno 2027: ecco come potrebbe cambiare il mercato viola.
Il rinnovo di
Palladino a poche ore dalla semifinale di ritorno di Conference League contro il
Betis Siviglia è arrivato come un fulmine a ciel sereno.
Una sorpresa anche per il tecnico, come detto dallo stesso nella conferenza stampa pre gara.
L'ottimo rapporto con
Commisso, che aveva difeso il mister anche nei momenti più complicati di questa prima annata in viola, è stata un volano per il prolungamento del contratto che era una facoltà unilaterale della dirigenza viola, indice di fiducia in vista della prossima stagione, in cui si spera la società gigliata giocherà ancora in Europa.
Cambia qualcosa dalla conferma di
Palladino in chiave mercato? Possibile, se non probabile. Sicuramente il rapporto con
Kean potrebbe aiutare la società a trattenere il bomber anche per la prossima stagione. Lo stesso
Gudmundsson dopo un avvio complicato, nonostante l'alto costo del cartellino, dovrebbe essere confermato se non ci saranno complicazioni giudiziali.
Pablo Marì è uno scuderio di Palladino, così come in questa stagione ha trovato centralità nel gioco del tecnico napoletano
Mandragora. Su
Cataldi gli unici dubbi possono essere di natura fisica.
Qualche dubbio potrebbe essere riservato al riscatto di
Adli, nel suo ruolo a gennaio è arrivato
Fagioli, che dovrebbe essere riscattato indipendentemente dal futuro europeo della Fiorentina, e potrebbe tornare al Milan se non saranno abbassate le cifre concordate.
Tanti dubbi sul futuro di
Colpani, Folorunsho e Beltran, mentre
Zaniolo è destinato al ritorno in Turchia.
Quali potrebbero essere gli uomini mercato viola in uscita?
Comuzzo e
Dodò, con quest'ultimo che sarebbe trattenuto più che volentieri dal tecnico, i nomi più caldi...