Dopo una stagione non particolarmente brillante, Lucas Beltrán, soprannominato in patria “il Vichingo”, sembrerebbe pronto a fare le valigie e tornare al River Plate. Il club della sua vita, che lo aveva accolto dopo i primi passi nel settore giovanile del Córdoba, facendolo crescere a partire dall’Under 20, passando per la Primavera e la seconda squadra, fino all’approdo nella prima squadra del club più titolato d’Argentina.
Nell’estate del 2023 era tutto pronto per il suo salto in Europa, alla Fiorentina, come tanti altri suoi connazionali. Ma dopo due stagioni, la fortuna non è sembrata essere dalla sua parte: 33 presenze nell’ultima Serie A, con 5 gol e 5 assist. Ancora più magro il bottino in Conference League, con appena 1 gol e 1 assist.
Non si può certo parlare di una delusione totale, né di un giocatore che ha completamente tradito le aspettative. Tuttavia, i 13 milioni investiti dalla Fiorentina per il suo cartellino potrebbero essere in parte recuperati: si parla di una possibile cessione tra gli 8 e i 9 milioni, cifra che potrebbe convincere la dirigenza viola a lasciarlo partire.
La conferma è arrivata anche da Lorenzo De Santis, intermediario di mercato legato principalmente al calcio sudamericano, che ha parlato del futuro di Beltran alla Fiorentina, queste le sue parole a Radio Firenze Viola:
“Sono tornato in questi giorni dall’Argentina e vi posso confermare che il River Plate è molto interessato a lui. È un nome molto ricorrente per un River che è impegnato nel Mondiale per Club e che è alla ricerca di un attaccante. Il River ha un potere d’acquisto importante. Ha venduto bene negli ultimi mercati ed ora venderà anche Mastrantuono che verrà ceduto per non meno di 45 milioni che è il costo della sua clausola rescissoria. È una squadra che oltre all’aspetto finanziario, ha ammodernato uno stadio che è sempre sold out e quindi ha le casse piene. Questo non vuol dire che il River potrà coprire l’investimento fatto dalla Fiorentina un paio d’anni fa.







