Il futuro dell'attaccante è un rebus continuo da quando è scattata la clausola rescissoria. Intanto la Fiorentina guarda in casa Madrid per l'attacco.
Il futuro di Moise Kean è un enigma che tiene col fiato sospeso la Fiorentina e infiamma il mercato estivo. L’attaccante classe 2000, arrivato a Firenze per rilanciarsi dopo l’esperienza alla Juventus, non ha ancora deciso se restare in viola o accettare una delle proposte sul tavolo. Tra queste spicca quella proveniente dall’Arabia Saudita con un’offerta monstre da 15 milioni di euro a stagione per convincerlo a lasciare la Serie A e volare in Medio Oriente.
Ma il pressing sul talento azzurro arriva anche da piazze ben più vicine e competitive come il Napoli e il Manchester United. Più defilate, ma vigili, restano Milan e Inter, che monitorano l’evoluzione della situazione consapevoli della possibilità di inserirsi nelle ultime battute di trattativa.
L'elemento cruciale è la clausola rescissoria inserita nel contratto di Kean da 52 milioni di euro, valida fino al 15 luglio. Dopo quella data, ogni discorso potrebbe cambiare, aprendo a scenari più flessibili per i club acquirenti, ma anche meno convenienti per la Fiorentina, che rischia di perdere l’attaccante a condizioni meno vantaggiose.
Moise Kean ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, meglio correre ai ripari!
La società gigliata, consapevole della complessità della trattativa e della concreta possibilità di dover salutare Kean, ha già iniziato a muoversi sul mercato per non farsi trovare impreparata. Secondo quanto riportato da Il Tempo, nel mirino della dirigenza viola ci sarebbe Endrick già acquistato dal Real Madrid ma ancora in attesa del pieno inserimento nella rosa dei Blancos. L’idea è quella di convincere il club spagnolo a cedere il giocatore in prestito secco per una stagione, offrendo al 17enne minuti, visibilità e un ruolo da protagonista in Serie A.
Resta però il nodo legato alla volontà di Kean. Il giocatore è consapevole che la prossima scelta sarà decisiva per la sua carriera. La Fiorentina spera in un segnale chiaro prima dell’inizio del ritiro estivo, ma sa che le sirene straniere – economiche e sportive – potrebbero essere difficili da ignorare.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.
Il Chelsea rivede l'ordine dei nomi per il centrocampo di gennaio: Alex Scott e Adam Wharton salgono in cima alla lista dei Blues, mentre il dossier Manu Koné resta aperto ma osservato con meno urgenza.
Il tecnico ha confermato il retroscena sull'ex difensore rossoblù. Il club turco valutò il colombiano per rinforzare la difesa, ma la concorrenza e la crescente priorità data dal giocatore alla Juventus cambiarono lo scenario.
La Juventus guarda al mercato degli attaccanti, ma parte della copertura economica potrebbe arrivare da due giocatori già fuori Torino: David e Openda.