Florenzi Milan, l'accordo tra le parti è vicinissimo: l'ultimo ostacolo da superare sono le condizioni che farebbero scattare l'obbligo di riscatto al termine della prossima stagione.
Il Milan e la Roma sono ormai a buon punto per chiudere la trattativa che porterà Alessandro Florenzi a vestire la maglia rossonera. L'anticipazione rilanciata ieri ha trovato presto conferma. Il laterale italiano, che ha scelto convintamente il Milan tanto da rifiutare il Siviglia e l'Atletico Madrid, aspetta con trepidazione il via libera per raggiungere Milanello e Stefano Pioli. Ma cosa manca per chiudere l'affare?
I giallorossi hanno fatto una richiesta precisa ai rossoneri: prestito oneroso a 500mila euro con obbligo di riscatto tra i quattro e i quattro milioni e mezzo di euro. Il Milan è d'accordo sulle cifre dell'operazione (anche se per il riscatto balla mezzo milione visto che il Milan lo vorrebbe fissare a quattro) ma si sta discutendo sull'obbligatorietà dell'acquisto. Maldini vorrebbe infatti un semplice diritto o un obbligo condizionato a determinate condizioni. Ed è qui che si gioca la partita.
Il DT del Diavolo ha proposto come condizioni cumulative per far scattare l'obbligo di riscatto la qualificazione in Champions e un numero abbastanza alto di presenze, cioè venti. Tiago Pinto dal canto suo ha chiesto che le due condizioni non siano cumulative ma alternative e soprattutto un numero più basso di presenze, cioè quindici.
Dettagli che non paiono poter mettere in discussione l'affare che dovrebbe chiudersi entro ferragosto. Pioli aspetta il suo nuovo esterno: Florenzi e il Milan sono ad un passo dal sì.