Brunori, il capitano del Palermo, potrebbe lasciare i colori rosanero: frattura tra il giocatore e l'ambiente rosanero.
Le parole di Brunori, subito dopo l'eliminazione dai playoff del Palermo contro il Venezia non sono state digerite dal tifo più caldo palermitano, che ha risposto con uno striscione con scritto: "Della nostra città non sei degno. Ma quale capitano, torna a Petrignano. Brunori vattene".
Queste erano state le dichiarazioni del bomber palermitano, che in 3 anni in rosanero, il primo in Serie C e gli ultimi due in cadetteria, ha messo a segno 66 reti in 126 partite: "Speravamo di fare l’impresa e da capitano sono orgoglioso dei miei compagni. La società vuole la Serie A, spero di non aspettare tanto. Non siamo stati continui per tutta la stagione, questa cosa non va bene in Serie B. Sicuramente giocare a Palermo non è semplice: hai delle pressioni che ti responsabilizzano, ma a volte la piazza in un attimo ti può distruggere".
A volere l'attaccante classe 1994 ci sono Empoli e Genoa, pronte a soffiarlo al Palermo.