Frosinone, la prima richiesta del nuovo allenatore Eusebio Di Francesco è particolare e dolce. Andiamo a vedere i dettagli.
Dopo una lunga assenza che durava dal 14/09/2021, giorno in cui venne sollevato dall'incarico di allenatore dell'Hellas Verona,
Eusebio Di Francesco torna in pista. Dal 01/07/2023 sarà la nuova guida del Frosinone.
Prenderà il posto di
Fabio Grosso, un impegno importante vista la caratura del predecessore. Ma l'allenatore abruzzese (è nato a Pescara il 08/09/1969) è carico, desideroso di rilanciare una carriera al momento in declino.
Dopo aver guidato Virtus Lanciano, Pescara, Lecce, Sassuolo, Roma, Sampdoria, Cagliari, Verona è pronto a lanciare la sfida salvezza con i frusinati. La fiducia del presidente
Maurizio Stirpe come propellente.
In Ciociaria nutrono grande fiducia nella scelta operata dal massimo dirigente, ricordando il bel calcio proposto da
Eusebio Di Francesco alla guida soprattutto di Roma e Sassuolo. Sarà 4-3-3, un calcio votato al coraggio.
La prima richiesta del nuovo allenatore alla dirigenza
Al primo summit di mercato, il direttore dell'area tecnico-operativa
Guido Angelozzi ha raccolto le richieste del neo tecnico. In linea con la scelta del modulo 4-3-3. Caccia a un regista, un centravanti e due esterni d'attacco.
Il primo nome richiesto dall'allenatore è stato quello del figlio
Federico, attualmente in forza al
Lecce. Classe 1994, esterno capace di giocare su entrambe le fasce, propensione al gol. Contratto fino al 30/06/2025.
Il figlio d'arte ha ormai una discreta esperienza alle spalle, maturata girovagando per la penisola. Nel suo curriculum: Pescara, Gubbio, Cremonese, Virtus Lanciano, Bologna, Sassuolo, Spal, Empoli.
L'attaccante pisano è valutato dal club salentino circa 3.5 milioni di euro, una trattiva vera e propria non è ancora partita. Sono in corso delle valutazioni approfondite. Ma è una operazione di mercato
destinata ad entrare nel vivo.