Dopo il vertice con i Friedkin, la Roma attende il Sì di Gasperini ma anche la Juventus è entrata in scena dopo il No di Antonio Conte.
Si apre un nuovo capitolo nel futuro di Gian Piero Gasperini. Dopo l’incontro di ieri a Firenze con il nuovo ds giallorosso Florent Ghisolfi e un esponente della famiglia Friedkin, la Roma sperava di chiudere l’accordo con il tecnico dell’Atalanta. Ma il Gasp ha preso tempo, ovvero circa 48-72 ore di riflessione prima di dare una risposta definitiva.
Nel vertice romano sono state illustrate le strategie di mercato, ma pesano i limiti imposti dal fair play finanziario. In questo modo, la Roma dovrà ridurre il proprio debito aggregato sotto i 60 milioni entro il 2026, partendo da un bilancio chiuso con un passivo di oltre 81 milioni e un indebitamento netto superiore ai 500 milioni. Un contesto che impone cautela e tagli, anche sul mercato, che potrebbero convincere il mister a sviare questa possibilità.
L’URLO DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Gasperini-Juve bis?
A frenare la decisione, oltre alla necessità di risolvere il contratto con l’Atalanta, ci sarebbe stato anche l'inserimento della Juventus, che avrebbe individuato in Gasperini il profilo ideale per il dopo-Tudor, atteso solo per il Mondiale per Club.
Dal canto suo, Gasperini non ha mai nascosto il desiderio di tornare alla Juventus — dove ha allenato le giovanili —, e starebbe dunque riflettendo sul da farsi. I prossimi giorni saranno decisivi con la Roma attende, ma la Juve è pronta a rilanciare.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.