In casa Fiorentina in questi giorni tiene banco la questione del riscatto di Gudmundsson: sul tema parla anche il direttore sportivo del Genoa Ottolini.
L'ultimo infortunio di
Gudmundsson, con
una frattura nella zona del coccige che potrebbe tenerlo fuori per un altro mese, ha fatto scattare l'allarme in casa Fiorentina. L'islandese, su cui la società viola ha deciso di fare un importante investimento, non è mai riuscito a trovare una continuità nella sua prima stagione fiorentina.
Il club di
Commisso ha pagato 6 milioni di euro di prestito oneroso (una cifra che per un club come la Fiorentina equivale all'acquisto di un discreto giocatore...) e entro giugno può riscattarlo versando nelle casse del
Grifone 17 milioni di euro più 3,5 di bonus.
Una valutazione che dovrà essere bene ponderata dagli uomini mercato viola, che potrebbero anche risedersi al tavolo con i liguri per ridiscuterne le cifre.
Sul tema Gudmundsson è intervenuto sulle colonne del Secolo XIX Marco Ottolini, l'uomo mercato genoano, queste le sue parole su un possibile ritorno del giocatore a Marassi, ma anche cosa potrebbe allontanarlo:
"I viola hanno la possibilità di riscattarlo, non l’obbligo. A fine stagione ci vedremo e ne parleremo, se non lo riscattano dal primo luglio tornerà al Genoa. Se può restare in rossoblu? I giocatori forti me li terrei tutti ma questo è un caso molto particolare. Tante cose sono cambiate, a cominciare dal suo stipendio."