Il Genoa di Vieira prende forma in Val di Fassa, con un'attenzione meticolosa ai dettagli. Tra i nomi ne spiccano due: Gronbaek e Stanciu.
Genoa: Vieira riparte dall fondamenta
Il Genoa sotto la guida di Patrick Vieira comincia a prendere forma tra le vette della Val di Fassa. E se il campo per ora restituisce solo frammenti di calcio giocato, le prime scintille di personalità e talento iniziano già a illuminare la scena. Proprio durante i primi test in preparazione.
Innanzitutto, niente Kaiserslautern, ci ha pensato la Prefettura di Trento a togliere il palcoscenico internazionale ai rossoblù. Ma il Genoa ha fatto comunque di necessità virtù. Una serie di partitelle interne, ritmi alti e indicazioni preziose per il tecnico francese, che sta costruendo la squadra a partire dall'intensità e dai primi automatismi tattici. Pezzo dopo pezzo.
Due nomi su tutti
Nel cuore del gioco, dove si costruiscono le trame più delicate, emergono due nomi su tutti. Il primo è Albert Gronbaek, danese, che nel terzo mini-match ha firmato una doppietta e ha già fatto intuire che la trequarti potrebbe diventare il suo reparto. Un giocatore che attacca gli spazi con continuità e che sembra avere già trovato la giusta sintonia con le idee del nuovo mister.
E poi c’è Nicolae Stanciu, che non ha bisogno di presentazioni. Capitano della Romania, leader naturale, sta già lasciando il segno più nello spogliatoio che nel tabellino. Ma il suo peso specifico si sente tutto. È il volto dell’esperienza, quello che accende i più giovani con un consiglio e sa farsi ascoltare anche senza alzare la voce.
In attesa di Carboni e con Messias pronto a regalare le sue incursioni, questo Genoa sembra voler puntare tutto sull’estro. Fantasia, intensità e carisma. Vieira ha messo le basi, adesso è tempo di costruirci sopra una squadra solida e compatta.







