Il Milan non molla la presa su un obiettivo che aveva già provato a portare a Milano durante la scorsa sessione di mercato estiva.
Si tratta di un giocatore classe 2001, su cui il club rossonero aveva fatto un tentativo last minute, senza però riuscire a chiudere l’operazione.
Santiago Gimenez, obiettivo principale del Milan in questa sessione di mercato, ha svelato un interessante retroscena sull’estate scorsa.
L'attaccante messicano, protagonista dell’ultimo episodio del podcast messicano "We Are Brave", ha raccontato come sfumò all’ultimo minuto il suo trasferimento al club rossonero, evidenziando il forte interesse che già allora il Milan aveva nei suoi confronti.
"Stavo continuando a migliorare, anche se la gente i media non lo volevano ammettere, ma le statistiche parlavano per me. E ci furono interessamenti. Così arrivò il Nottingham Forest - tutti lo sanno -, che fece un’offerta al Feyenoord. Il Feyenoord non era convinto dell'idea e mi chiese cosa volevo fare. Io avevo altri club che mi parlavano e dicevano che avrebbero fatto anche loro deglle offerte per me. Potevo andare a Nottingham ma rischiavo di perdere le altre. Così decisi di non andare e di aspettare per vedere cosa succedeva. Nei giorni seguenti non succedeva nulla. Io ero convinto che fosse arrivato il momento giusto per andare via dopo due anni in cui avevo vinto quasi tutto con la maglia del Feyenoord".
Il Milan
"L’ultimo giorno arrivò il Milan, che mise sul tavolo la metà di quanto offerto dal Nottingham Forest e ovviamente il club mi disse di no, ci sei costato una grande opportunità di guadagno. Non con malizia chiaramente, capisco gli interessi del club. Dovetti restare. Sono successe tante situazioni del genere e ho imparato a fidarmi ciecamente di Dio e oggi vado avanti con la stessa energia. So che Dio mi tiene qui per un motivo. Sarebbe stata una grande opportunità, arriveranno altre occasioni, ma quando i rossoneri mi chiamarono ho pensato: 'wow'".
ZLATAN IBRAHIMOVIC SORRIDENTE ( FOTO KEYPRESS )
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.