Il Verona si muove con decisione sul mercato. Cicino l’attaccante Erabi per affiancare Sarr. Mentre in difesa è in arrivo Javi Sanchez.
Erabi all'attacco
C’è chi sogna il sole estivo e chi, come l’Hellas Verona, preferisce muoversi all’ombra, preparando la nuova stagione. A pochi giorni dal ritiro estivo di Folgaria (inizio il 13 luglio, visite mediche il 10), la società scaligera accelera sul mercato. Il direttore sportivo Sean Sogliano è volato in Svezia con un obiettivo preciso. Mentre in difesa si lavora a chiudere un colpo a parametro zero.
Il nome caldo per l’attacco è Jusef Erabi, classe 2002 dell’Hammarby. L’attaccante svedese, autore di 4 reti in 15 presenze nell’attuale Allsvenskan (il campionato svedese segue il calendario solare, iniziato a marzo), è considerato un profilo in crescita. Potente fisicamente, mobile e generoso nel lavoro senza palla, potrebbe affiancare un altro svedese, Amin Sarr, riscattato dal Lione per 3,5 milioni. L’idea di una coppia d’attacco tutta nordica intriga l’Hellas, che punta a chiudere l’operazione Erabi entro il ritiro.
Prima di partire per Stoccolma, Sogliano ha tracciato le linee guida con Chris Puscasiu di Presidio Investors, definendo strategia e budget per un mercato che punta su giovani con margini di crescita.
Chi difenderà l'Hellas Verona e non solo
In difesa, invece, è fatta per Javi Sanchez, centrale spagnolo classe '97 ex Real Valladolid. Il giocatore è pronto a firmare un contratto triennale. Arrivato a parametro zero, porterà esperienza e solidità al reparto arretrato.
Capitolo uscite: il Verona ha deciso di non riscattare Casper Tengstedt dal Benfica (servivano 7 milioni). Continuerà a puntare sul colombiano Daniel Mosquera. Mentre il giovane Lambourde sarà ceduto in prestito per trovare continuità.
Non solo Erabi e Sanchez: si lavora anche sul fronte dei giovani di prospettiva, con una trattativa avviata per Andreas Ntoi, difensore dell’Olympiacos. L’idea è un prestito con diritto di riscatto, formula ormai ricorrente nella strategia scaligera.







