Mentre l'Hellas Verona di Zanetti si prepara alla 18° giornata, il DS Sogliano studia i primi colpi per tamponare la rosa in vista del girone di ritorno.
La classifica non è più cosi drammatica come qualche settimana fa, tuttavia i gialloblu non possono più permettersi di perdere punti contro le altre pretendenti alla salvezza.
Hellas Verona, rebus sul mercato: i primi indizi
La prima parte di stagione degli scaligeri ha visto più bassi che alti, specialmente contro le dirette concorrenti, ma anche una leggera ripresa contro Atalanta e Fiorentina. Il prossimo turno diventa quindi determinante in termini di classifica e rincorsa alla salvezza. Le prossime settimane però saranno anche caratterizzate dalla sessione di calciomercato.
Con il 2 gennaio 2026 infatti, si è aperta ufficialmente la finestra per i trasferimenti (il così detto mercato di riparazione) e anche per l'Hellasrappresenta un'occasione per rinforzare la rosa. Il punto più delicato al momento riguarda l'attacco, in particolar modo la trequarti. Se fino ad ora Zanetti ha adottato uno schema a due punte (3-4-1-2), nelle prossime settimane potrebbe esserci qualche cambiamento legato all'inserimento di un nuovo giocatore.
Il nome corrispondente è quello di Baldanzi, già sulla lista di Sogliano la scorsa estate e a un passo proprio dal club gialloblu, salvo poi il dietrofront ordinato direttamente da Gasperini. L'ex Empoli è rimasto nei radar del Verona che sta iniziando a fare i conti col rientro di Tomas Suslov, out dal precampionato a causa della rottura del legamento crociato. Lo slovacco da oggi, come riportato da Hellas Live, è tornato a Verona e proseguirà l'iter di riabilitazione sotto l'occhio dello staff medico gialloblu.
Il suo ruolo e le sue qualità all'interno della rosa rimangono centrali nonostante la lunga assenza, per questo il dubbio riguardo l'ingaggio di Baldanzi prende sempre più corpo. Il giocatore sarebbe ben felice di lasciare la Roma visto che non rientra più nei piani della società ed è alla ricerca di minutaggio. L'apprezzamento del club scaligero, manifestato già negli scorsi mesi e il rapporto con Zanetti maturato ai tempi di Empoli, possono giocare un ruolo cruciale all'interno della trattativa.
Avere in rosa due giocatori come Suslov e Baldanzi contemporaneamente permetterebbe al reparto offensivo di fare il salto di qualità che i tifosi si aspettano. Le difficoltà in fase realizzativa emerse durante la prima parte di stagione evidenziano che c'è bisogno di maggiore efficacia là davanti e questa sembra essere la strada giusta per rimediare agli errori commessi.
TOMMASO BALDANZI PENSA ALL’EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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