L'Hellas Verona ha vissuto un'importante trasformazione della sua rosa nel corso del mese di gennaio. La società, guidata dal presidente Setti, ha effettuato numerose cessioni di calciatori, raccogliendo un totale di quasi 50 milioni di euro.
Una parte significativa di questi fondi è derivata dal trasferimento di Cyril Ngonge al
Napoli, che ha contribuito con poco meno della metà dell'importo totale proveniente dalle vendite.
Complessivamente, quindici giocatori hanno lasciato il club:
Cyril Ngonge al Napoli per 18 milioni di euro più due di bonus
Isak Hien all'Atalanta per 6.5 milioni di euro
Josh Doig al Sassuolo per sei milioni di euro
Filippo Terracciano al Milan per 4.5 milioni di euro più uno di bonus
Bruno Amione al Santon Laguna per tre milioni di euro
Martin Hongla al Granada per 2.7 milioni di euro
Milan Djuric al Monza per due milioni di euro
Siren Diao Baldo all'Atalanta per due milioni di euro
Ajdin Hrustic all'Hellas Verona per 300mila euro
Riccardo Saponara liberato gratuitamente al MKE Ankaragücü
Jordi Mboula svincolato per firmare col Racing Santander
Jayden Braaf in prestito al Fortuna Sittard
Koray Gunter ceduto in prestito al Fatih Karagümrük
Marco Faraoni ceduto in prestito con diritto di riscatto alla Fiorentina
Yaya Kallon ceduto in prestito al Bari
Per quanto riguarda gli acquisti, l'investimento più consistente è stato Tijjani
Noslin, arrivato dal Fortuna Sittard per un importo poco inferiore a tre milioni di euro.
Dani
Silva, centrale proveniente dal Vitoria Guimarães, è stato acquisito per circa due milioni di euro.
Altri investimenti includono un milione di euro per Elayis
Tavsan e Reda
Belahyane, mentre Stefan
Mitrovic è stato acquistato per 1.3 milioni di euro.
Alcuni innesti, come Rúben
Vinagre, Karol
Swiderski, e Fabien
Centonze, sono stati definiti come prestiti temporanei.
Dal punto di vista finanziario, la campagna di trasferimenti si è rivelata particolarmente redditizia per il presidente Setti e l'Hellas Verona.
Complessivamente, tra acquisti e cessioni, il club ha incassato circa 40 milioni di euro, dimostrando una gestione oculata delle risorse nel mercato calcistico.
